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L'arrivo di Luigi Di Maio al Supercinema

L'arrivo di Luigi Di Maio al Supercinema

Di Maio torna al Supercinema e avverte gli abruzzesi: "Riprendetevi la sanità"

Pomeriggio teatino per il vicepremier che con Alessandro Di Battista ha tenuto un lungo discorso per sostenere la candidatura di Sara Marcozzi alla Regione

Pomeriggio teatino per Luigi Di Maio, al Supercinema di Chieti con Alessandro Di Battista per sostenere la candidatura di Sara Marcozzi alla Regione. Sala gremita e applausi per il trio pentastellato che prima aveva fatto tappa alla stazione di Pescara e a Penne.

Alessandro Di Battista prende la parola dopo il discorso di Sara Marcozzi per ricordare che "il M5s è nato esclusivamente per fare le cose giuste, non le cose che convengono. In Abruzzo come in tutto il mondo il cambiamento non è indolore". "Ognuno ha una propria responsabilità – ha aggiunto – il sistema tenta delle avances tutti i giorni. La Lega dovrebbe ringraziarci: li abbiamo ripuliti un po’ - dice interrompendo gli applausi più volte - Ricordate i primi tre punti dell’agenda per uscire dal buio elencati da Grillo quando venne a Chieti nel 2012? Reddito di cittadinanza,a sostegno alle piccole e medie imprese, leggi anticorruzione. Li abbiamo mantenuti tutti. Ma non basta. L’unico modo di liberare questa regione è mandare via i politicanti. In questo Paese i furti dei corrotti pare siano meno gravi di una parola sbagliata. E’ un Paese fatto alla rovescia. I 5 stelle non sono perfetti, non lo saremo mai. Siamo cittadini come voi. Ma chi si astiene è alleato del sistema”.

Dopo più di un’ora la parola passa al vicepremier Luigi Di Maio. “Su questo palco il 14 febbraio dell’anno scorso abbiamo iniziato il rush finale della campagna elettorale per le politiche. Da qui dissi ai cittadini: siamo lì lì per non far fare il 51% a Forza Italia e Pd. E invece voi, soprattutto in questa regione dove c’è stato un risultato straordinario, avete fatto quella rivoluzione gentile che ci ha concesso l’onore di arrivare in Parlamento. Ma non siamo arrivati. Essere ministro significa avere uno strumento per cambiare le cose, non significa aver cambiato. E’ vero che siamo al governo ma il sistema è ancora forte e combatte ogni giorno contro di noi".

Si è parlato molto di sanità, anche in riferimento alla visita del ministro Grillo, a Chieti tre giorni fa. "Le abbiamo mostrato un'eccellenza (la clinica oflamologica, ndr) ma anche le condizioni del pronto soccorso di Chieti" ha ricordato Sara Marcozzi. 

"Voi domenica vi giocate la sanità per i prossimi cinque anni - l'avvertimento del ministro Di Maio - la battaglia ci sarà comunque da parte nostra, ma ci vorrà il triplo del tempo. Dobbiamo fare in modo che la politica regionale non vada più a nominare i vertici delle Asl. Riprendetevi la sanità e vi assicuro che con Sara la rimetteremo a posto e non faremo chiudere ospedali per favorire il business delle clinche private”. 

"Il futuro dell'Abruzzo - ha detto ancora Di Maio ai cronisti - è Sara Marcozzi".


 

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