Lunedì, 20 Settembre 2021
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Proteggere i dati informatici durante i terremoti: il progetto di ricerca della d'Annunzio

È coordinato dal dipartimento Ingeo (Ingegneria e geologia), diretto dal professor Vasta, in collaborazione con il dipartimento di Ingegneria dell’università di Fuzhou (Cina), delle aziende Asdea, Hirun Europe e Seeweb

Sviluppare un sistema per proteggere gli hard disk contenuti negli armadi server in caso di sisma. È il tema al centro di un progetto di ricerca portato avanti dal dipartimento Ingeo (Ingegneria e geologia) dell'università Gabriele d'Annunzio, diretto dal professor Marcello Vasta, in collaborazione con il dipartimento di Ingegneria dell’università di Fuzhou (Cina), delle aziende Asdea, Hirun Europe e Seeweb. 

Da lunedì 19 a venerdì 23 aprile, nei laboratori dell’Eucentre di Pavia, si terranno i test sismici su tavola vibrante su tre innovativi sistemi di isolamento sismico per elementi non strutturali.

Esistono diverse tecnologie che si basano sul corretto funzionamento dei server e dei loro componenti elettronici, su cui si fonda la rete Internet.

La ricerca è nata proprio per ridurre al minimo la possibilità di interruzione dei servizi collegati alla rete dei datacenter durante eventi tellurici.

I test avranno un programma molto serrato e consisteranno nell’esaminare il comportamento dei sistemi di isolamento sviluppati e il funzionamento dei server montati su alcuni rack durante dei terremoti simulati con la tavola vibrante. I terremoti scelti per le prove hanno una intensità crescente fino ad arrivare al 125% del sisma che ha colpito la città di Kobe nel 1995.

Nella stessa occasione si testerà anche un pionieristico sistema di monitoraggio in continuo per l'acquisizione della risposta di elementi strutturali e non, oggetto di studio di una ricerca parallela. L’interesse per quest’ultimo campo di studi è in forte crescita per far fronte all’esigenza di poter controllare costantemente l’integrità di tutte le strutture e infrastrutture che ci circondano. I laboratori in cui verranno svolte le prove fanno parte del patrimonio della Eucentre foundation, ente no-profit dotato di strumentazioni all’avanguardia e che dall’inizio della propria attività, si propone di promuovere, sostenere e curare la formazione nel campo della riduzione del rischio sismico. I test di mercoledì mattina e venerdì verranno trasmessi in diretta su Youtube.

"Le attività in programma – spiega il professor Guido Camata, docente di Tecnica delle costruzioni alla d’Annunzio e coordinatore della ricerca - saranno la conclusione di una ricerca durata due anni, che ha portato ad indagare sulla sicurezza delle apparecchiature contenute nei datacenter nei confronti di eventi sismici. Il corretto funzionamento di queste apparecchiature è anche un tassello fondamentale per una robusta risposta in termini di protezione civile in caso di calamità. Le apparecchiature di monitoraggio che verranno testate, invece, fanno parte di un progetto di ricerca molto attuale in cui è coinvolta anche l’azienda Walter Tosto spa e che segnerà gli anni a venire. Voglio infine ringraziare tutti i colleghi e i ricercatori della d’Annunzio coinvolti in questo progetto per l’impegno profuso, nonché la società Arpitel e l’azienda metalmeccanica Orsini e Blasioli per la collaborazione offerta nella buona riuscita delle prove sperimentali". 

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