“Filosofia e nuovo mercato del lavoro”: conferenza all'università d'Annunzio

Nell'auditorium del rettorato a Chieti, martedì 3 marzo (ore 9), si incontrano docenti e manager di aziende

Appuntamento a martedì 3 marzo, dalle ore 9, nell’auditorium del rettorato, all'interno del campus universitario di Chieti con l'incontro dal titolo: “Filosofia e nuovo mercato del lavoro”. Una conferenza promossa dal Dipartimento di Scienze filosofiche della "d’Annunzio” di Chieti.

Un'occasione di confronto tra docenti internazionali ed esponenti del mondo aziendale sul rapporto tra filosofia e mercato del lavoro. 

Alla conferenza parteciperanno: Adriano Ardovino, Coordinatore del Corso di Laurea in Filosofia e Scienze dell'educazion della “d’Annunzio”; Yoann Bazin, Presidente della “Société de Philosophie des Sciences de Gestion”, docente di Management delle risorse umane alla “Normandie Business School” di Parigi ed Oxford; Franco Pomilio, Presidente di “Pomilio Blumm S.r.l.”; Khaoula Ben Mansour, Ricercatrice e docente di Scienze Manageriali alla Facoltà di Economia e Management di Tunisi "FSEGT"; Florio Corneli, Presidente “Federmanager Abruzzo e Molise”; Bruno Leombruni, Membro del direttivo di “Federmanager Abruzzo e Molise”; Nello Bologna, Senior advisor community group, responsabile per comunicazione di “Cortina 2021”; Sara Mandray, Dottoranda all’Escp Business School di Parigi, membro della “Société de Philosophie des Sciences de Gestion (Spsg)”;  Andrea Attanà, Sales manager e team leader di “Linkedin Italia”; Valentina Di Pietro, docente all’Università di Limoges; Alice D’Alessandro, Executive Master in Gestione del personale all'Istituto Studi Direzionali di Ancona; Ester Santoleri, Corporate total rewards & expat manager di “Fater S.p.A.”

“Il programma della conferenza, ricco e articolato, - spiega  Adriano Ardovino, Presidente del Corso di Studi in Filosofia e Scienza dell’Educazione della “d’Annunzio” - offre uno sguardo plurale ma coerente sul rapporto tra filosofia e mercato del lavoro ai nostri giorni. Gli obiettivi che esso si pone sono almeno tre. Il primo, di carattere scientifico-accademico, consiste in una riflessione sull'importanza del patrimonio culturale, degli strumenti cognitivi e della formazione specificamente filosofica per le sfide alle quali deve far fronte la società attuale. Il secondo, di carattere più specialistico, consiste nel mostrare, grazie a interventi di studiosi prestigiosi e competenti, l'uso e l'analisi che l'epistemologia del management fa della filosofia. Il terzo, più ambizioso e concreto, - conclude Ardovino - consiste nella ricognizione degli scenari di oggi e di domani, dall'apporto filosofico alla gestione di realtà concrete all'apporto che la filosofia può avere di fronte a modalità lavorative fino a qualche anno fa inedite (e destinate a grande sviluppo) come lo smart working.”

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