La Panoramica, continua il braccio di ferro tra azienda e sindacati: "Confermata la disdetta degli accordi"

I rappresentanti sindacali lamentano che nemmeno l'incontro convocato ieri dal sindaco Ferrara ha sortito alcun effetto

"Vano anche l'intervento del sindaco Ferrara: l'azienda La Panoramica conferma la disdetta degli accordi aziendali". Così i sindacalisti Franco Rolandi (Filt Cgil), Andrea Mascitti (Fit Cisl), Giuseppe Lupo (Ugl autoferro), Luciano Lizzi (Faisa Cisal) dopo l'incontro convocato ieri dal primo cittadino in Comune. 

Nelle prossime ore è prevista un'assemblea con tutti i lavoratori "per assumere le opportune decisioni a riguardo". 

A giugno, ricostruiscono i sindacati, "la società ha comunicato la disdetta formale di tutta la contrattazione aziendale, che materialmente significa una contrazione salariale di circa 300 euro mensili nelle buste paghe dei lavoratori. Tale decisione, sempre secondo l’impresa, scaturirebbe da motivazioni di carattere economico e che sarebbero frutto prevalentemente di contenziosi che la stessa impresa ha più volte dichiarato di avere con la Regione Abruzzo e che si trascinerebbero sin dal lontano 2016".

Ma, per i rappresentanti sindacali, questa scelta sarebbe supportata da "motivazioni infondate". 

"La tesi delle imminenti gare, che tra l’altro non si terranno prima di due o tre anni a causa del Covid e sui cui capitolati saranno certamente contenuti anche gli emolumenti di secondo livello - dicono - sicuramente è infondata. Inoltre, dalle poche norme ancora in discussione, sembra che la filovia non sarà affidata a mezzo gara garantendo alla società La Panoramica un affidamento diretto con contributi pubblici assicurati". L'accusa è pesante: "Far cassa attingendo dalle tasche di lavoratori che percepiscono poco più di mille euro al mese di salario".

Inoltre, all'appello manca anche una parte degli ammortizzatori sociali attivati durante il lockdown e nella fase di riduzioni dei servizi, quando i lavoratori de La Panoramica sono stati in cassa integrazione per 18 settimane. Ma, proseguono i sindacati, "La Panoramica, come tutte le altre aziende di trasporto locale, oltre a non aver sostenuto i costi del personale e del carburante, hanno beneficiato di una serie di cospicue sovvenzioni straordinarie decise dal Governo (e che i sindacati hanno dettagliatamente elencato al sindaco Ferrara e all’assessore ai Trasporti Stefano Rispoli) che andranno ben oltre i quattro mesi di inattività o parziale attività. Nonostante tutto - incalzano - la società è rimasta ferma sulle proprie decisioni, confermando la volontà di disdire a fine ottobre gli accordi aziendali esistenti e nemmeno la formale apertura delle organizzazioni sindacali ad ottimizzare l’esercizio intervenendo sulla produttività ma senza intaccare i salari dei lavoratori, è servita a spostare la posizione aziendale".

Ora la parola passa ai lavoratori che nelle prossime ore si riuniranno in assemblea per assumere le opportune decisioni a riguardo.

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