Giornata Mondiale contro violenza, Cisl: vogliamo ridare a ogni donna lo stesso sorriso di Samantha Cristoforetti,

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

 Il  25 novembre si celebra la  Giornata  Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.
 La violenza, purtroppo, è una terribile e gravissima piaga che colpisce ancora, nonostante i tanti provvedimenti e le nuove leggi,   milioni di donne.           
Secondo il rapporto Eures, il 2013 è stato un anno nero per i femminicidi. 179 donne sono state uccise, una vittima ogni due giorni.

Rispetto alle 157 del 2012 le donne uccise sono aumentate del 14%.     In 7 casi su 10 (68,2%, pari a 122 in valori assoluti) i femminicidi si sono consumati all'interno del contesto familiare o affettivo.    

Il 2013 è stato l’anno con la percentuale più elevata  di donne vittime di omicidio: il 36%, 179 su un totale di 502 omicidi. A queste si aggiungono anche quelle donne che pur non avendo perso la vita, sono state maltrattate, picchiate e violentate, sono state soggette a mobbing, a stalking ed a quelle varie forme di sopruso perpetrate sui luoghi di lavoro e all’interno delle mura domestiche.


Un fenomeno sociale che colpisce in modo, spesso sommerso, sempre più donne senza distinzione di età, origine, classe sociale, in famiglia come sui posti di lavoro e che è espressione di un retaggio culturale profondo e radicato che si basa sul possesso e non sul rispetto della persona. Violenza, non solo quella fisica, ma anche quella psicologica che passa attraverso le parole e ferisce svilendo e svalutando.

A livello territoriale, in Abruzzo e in Molise, sono state organizzate varie iniziative per promuovere e diffondere la cultura del rispetto della dignità delle donne così come di ogni persona. La CISL, come organizzazione sindacale, vuole far sentire la sua voce perché è convinta che dai territori è possibile creare una cultura di rispetto e di pari opportunità tra uomini e donne su cui si misura il livello di civiltà e di democrazia di un Paese.

La CISL, da sempre impegnata per dire 'No' ad ogni forma di violenza e per dar voce alle troppe e tante vittime, ha elaborato una specifica "Piattaforma sulla prevenzione della violenza sulle donne e sui minori" che punta a sensibilizzare, prevenire e contrastare, con azioni mirate, i mille volti della violenza.
Un documento di denuncia, che verrà distribuito domani ad ogni evento organizzato dalla CISL AbruzzoMolise, ma anche di proposta concreta alle istituzioni e alle diverse componenti che agiscono nelle attività di contrasto a questo fenomeno: creare azioni in sinergia per garantire la prevenzione, la protezione,il recupero e il reinserimento sociale delle vittime.
Bisogna fare ogni sforzo possibile prevedendo percorsi che, accanto al recupero psico-sociale della vittima, ne favoriscano il reinserimento lavorativo e professionale.
La CISL AbruzzoMolise vuole ridare ad ogni donna lo stesso sorriso di Samantha Cristoforetti, la prima donna astronauta italiana, che ha coronato il

Torna su
ChietiToday è in caricamento