menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Stefania Pezzopane (Pd)

Stefania Pezzopane (Pd)

Autostrade: imprese e parlamentari abruzzesi uniti contro il caro-pedaggi

Le richieste delle associazioni di trasporto: stop aumenti, più sicurezza, cambio delle regole nei periodi invernali

Associazioni autotrasporto e parlamentari si sono incontrati questa mattina per discutere degli aumenti autostradali sulla A24 ed A25, in concessione a Strada dei Parchi S.p.a.

Dal 1° gennaio 2018 infatti, il prezzo dei pedaggi per percorrere le autostrade abruzzesi ha subito un incremento percentuale del 12,89%, riprendendo una tendenza che negli ultimi 8 anni ha visto un aumento complessivo del 57,9%, nonostante crisi economica e deflazione.

L’attuale situazione delle infrastrutture che collegano Abruzzo e Lazio rende impossibile ai mezzi pesanti percorrere strade alternative come la S.S. 80 del Gran Sasso d'Italia e la S.S. 5 Tiburtina poiché, hanno sottolineato questa mattina, il transito dei mezzi peggiorerebbe la sicurezza stradale e andrebbe ad aumentare notevolmente la quantità di emissioni inquinanti.

Al confronto promosso nella sede regionale della Cna tra le sei principali sigle del settore (Assotir, Cna-Fita, Confartigianato Trasporti, Fai, Fiap, Sna Confartigianato) hanno partecipato tre esponenti del Pd (Luciano D’Alfonso; Camillo D’Alessandro; Stefania Pezzopane), altrettanti del Movimento 5 Stelle (Gianluca Vacca; Carmela Grippa; Andrea Colletti) oltre al forzista Nazario Pagano, intervenuto all’incontro anche nelle vesti di coordinatore regionale degli Azzurri. Presenti, ancora, il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro e l’assessore al Bilancio del Comune di Avezzano Felicia Mazzocchi. Per le associazioni promotrici c’erano Gabriele Sillari della Confartigianato; Claudio Donati e Roberto Di Berardino di Assotir; Mauro Concezzi, segretario nazionale della Cna-Fita; Graziano Di Costanzo, direttore regionale della Cna, che ha sottolineato  da parte sua “il senso di responsabilità del mondo dell’autotrasporto, che ha rinunciato anche a manifestazioni eclatanti di protesta”.  

L’obiettivo è fare fronte comune tra imprese dell’autotrasporto e parlamentari per contenere il caro-pedaggi praticato sulle autostrade abruzzesi, che rischia di scattare puntuale anche per i prossimi undici anni, ovvero fino alla scadenza del contratto che regola i rapporti tra lo Stato e la società concessionaria.

 In un documento congiunto imprese e parlamentari chiedono una riduzione selettiva degli aumenti dei pedaggi autostradali; una pianificazione chiara e precisa dei futuri aumenti tariffari dei pedaggi; l’istituzione di aree di sosta attrezzate lungo il tracciato autostradale per permettere agli autisti di mezzi pesanti di rispettare i tempi di guida e di riposo; la modifica delle norme che regolano il transito dei mezzi pesanti in caso di precipitazioni nevose.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento