Sabato, 16 Ottobre 2021
Economia

Aumenta la tassa sui rifiuti, Bevilacqua: "Rincari minimi per tanti nuovi servizi"

L'assessore difende la delibera votata solo dalla maggioranza, spiegando che i rincari dipendono dall'aggiornamento dei costi del nuovo appalto e da oneri anticipati dalla ditta negli anni scorsi

Il giorno dopo l'approvazione delle nuove tariffe Tari, che prevedono aumenti considerevoli nelle tasche dei teatini, l'assessore alla Gestione del servizio rifiuti urbani, Alessandro Bevilacqua puntualizza quanto aveva già anticipato ai nostri microfoni, ossia che il rincaro servirà a garantire servizi ulteriori per i cittadini. 

Indirettamente, l'esponente della Lega, replica alle polemiche delle opposizioni, che non hanno votato le nuove tariffe, dichiarando che 

Chieti, rispetto ad altre città, proprio grazie al 62% di raccolta differenziata, vedrà solo un lieve aumento sulla bollettazione, imputabile all’aggiornamento dei costi di gestione del nuovo appalto, entrato in vigore a dicembre 2018, rispetto al precedente appalto del 2010.

Insomma, per l'assessore, gli aumenti dal 10 al 17% sono solo un ritocco alle nuove condizioni del servizio gestito di Formula Ambiente. Ma, a fronte dei rincari, alla tradizionale attività di raccolta rifiuti porta a porta si aggiungeranno 

trasporto ad impianti di smaltimento/recupero dei rsu, avremo: l’incremento del servizio di spazzamento e pulizia delle strade; maggiore frequenza del lavaggio delle strade; gestione e manutenzione del verde urbano, delle aree attrezzate e dei parchi; realizzazione e gestione delle isole ecologiche (circa 60); integrazione del personale zonista (spazzamento manuale) per il miglioramento qualitativo della pulizia delle strade; aumento delle frequenze di raccolta della frazione differenziabile; sorveglianza del territorio, nei punti critici in cui spesso vengono abbandonati rifiuti pericolosi, grazie all’utilizzo di droni e telecamere; gestione, oltre al centro raccolta, anche del realizzando “Centro di Riuso”; gestione delle “isole a scomparsa” previa consultazione degli uffici della Soprintendenza per la loro realizzazione; manutenzione e pulizia delle fontane ornamentali; attivazione di due infopoint, sia nella parte bassa che in quella alta della città, per attività di comunicazione e informazione. 

Gli aumenti, inoltre, sarebbero stati determinati dal maggiore onere per lo smaltimento dei riufiti organici negli anni scorsi, già anticipato e pagato dalla ditta che gestisce il servizio di igiene urbana, perché lo stesso smaltimento, risultando indisponibile l’impianto regionale, è avvenuto fuori Ato.

Bevilacqua difende i ritocchi alle tariffe, precisando che quelle di Chieti sono

minori rispetto ad altre città dalle stesse caratteristiche. L’obiettivo è raggiungere una raccolta differenziata pari al 65%, come imposto dalle direttive dell’Unione Europea, per ottenere sgravi e benefici. 

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