Economia

Aeroporti regionali, la Cisl: "Basta campanili, l’Abruzzo ha bisogno di scelte"

Per il sindacato le ultime vicende che hanno interessato l’Aeroporto d’Abruzzo e lo Scalo di Preturo riportano in primo piano la necessità di una programmazione regionale infrastrutturale che dia certezza alle prospettive trasportistiche degli abruzzesi

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

“Le ultime vicende che hanno interessato, per motivi diversi, l’Aeroporto d’Abruzzo e lo Scalo di Preturo riportano in primo piano la necessità di una programmazione regionale infrastrutturale che dia certezza alle prospettive trasportistiche degli abruzzesi”.

E’ su questo tema che intervengono congiuntamente la Cisl dell’Aquila e la Federazione Trasporti Interregionale Abruzzo Molise, nelle persone rispettivamente del Segretario Territoriale Paolo Sangermano e del Segretario Generale Aggiunto Amelio Angelucci.

Per i due responsabili sindacali “bisogna porre fine ad inutili ed immotivate lotte di campanile tra due infrastrutture aeroportuali il cui futuro attiene a competenze diverse: nazionale in primis e regionale poi quella di Pescara, territoriale quella dell’Aquila.


Certo è quindi che c’è la necessità di salvaguardare la presenza dell’Aeroporto d’Abruzzo nel Piano Nazionale degli aeroporti, cosa peraltro non scontata stante i vincoli di sostenibilità economica che sono alla base di alcuni requisiti minimi di sopravvivenza, in quanto strategico e fondamentale per l’intera Regione.
Di altra natura invece è la considerazione relativa allo scalo aquilano, i cui sviluppi commerciali, materia sulla quale ci sono a nostro avviso più ombre che luci, non possono che poggiare su forme di finanziamento di privati e/o degli Enti Locali, stante per questi ultimi il compito di decidere come e dove spendere i soldi della collettività a cui amministrativamente rispondono”.

Sangermano ed Angelucci chiudono con la considerazione che “rimane il fatto che per l’intero comparto dei trasporti l’Abruzzo sconta la mancanza di un Piano Integrato Trasporti ed Infrastrutturale che, ad oggi, è monco e privo di efficacia. C’è la necessità di accelerare un percorso che possa essere vincolante e strutturale anche in termini di investimenti e di questo quadro l’Aeroporto d’Abruzzo non può che esserne il fulcro”.

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