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Domenica, 5 Febbraio 2023
Economia

Poste Italiane: 8 abruzzesi su 10 hanno un libretto di risparmio

Una statistica conferma l’Abruzzo ai primi posti in Italia nel rapporto tra abitanti e i prodotti del risparmio postale

Gli abruzzesi sono amanti del risparmio. A dirlo è Poste Italiane che fa sapere come i libretti di risparmio e i buoni fruttiferi postali continuano ad essere tra le forme di risparmio più amate dai cittadini abruzzesi.

Nel 2022, anno caratterizzato da una forte incertezza economica, infatti, sono oltre 1 milione e 630mila i buoni fruttiferi postali in essere e 994mila i libretti di risparmio (dato al 31/12/2022). In pratica, 8 abruzzesi su 10 hanno un libretto di risparmio e per ogni 5 abruzzesi ci sono più di 6 buoni postali. Una statistica che conferma l’Abruzzo ai primi posti in Italia nel rapporto tra abitanti e i due prodotti del risparmio postale.

A livello provinciale, il rapporto è particolarmente significativo nelle province di Chieti e L’Aquila. Nel Chietino, su una popolazione di 372mila abitanti sono attivi 303mila libretti (81%) e sottoscritti 575mila buoni postali (154%). Nell’Aquilano, per i circa 289mila residenti sono attivi 243mila libretti (84%) e sottoscritti 409mila buoni postali (142%). Nel Pescarese, per i circa 313mila residenti sono attivi 239mila libretti (76%) e sottoscritti 335mila buoni postali (107%). Nel Teramano, su una popolazione di 299mila abitanti, ci sono 209mila libretti (70%) e 311mila buoni postali (104%).

Sicurezza, semplicità e trasparenza sono le ragioni di questo successo ormai centenario: i primi buoni sono stati emessi, infatti, nel 1924. Ad oggi, in tutta Italia, sono oltre 45,5 milioni i buoni fruttiferi postali in essere. Emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti e garantiti dallo Stato italiano, disponibili sia nelle versioni “tradizionali” sia nelle versioni dematerializzate o digitali, i buoni postali non prevedono costi né di sottoscrizione o rimborso così come i libretti che non hanno spese di apertura, chiusura e gestione, fatto salvo gli oneri di natura fiscale.

Anche i libretti di risparmio, collocati da Poste Italiane dal 1875, sono disponibili in diverse tipologie per rispondere al meglio alle esigenze della clientela. I titolari di un libretto smart possono accedere direttamente online all’offerta “Supersmart 180 giorni” che permette di ottenere a scadenza un tasso di interesse annuo lordo dell’1,50% sulle somme accantonate. Inoltre, dal 19 gennaio 2023 e fino al 6 marzo 2023 salvo chiusura anticipata, è disponibile l’offerta “Supersmart Premium 270 giorni” dedicata ai titolari di libretto smart che apportino nuova liquidità. Il tasso di interesse annuo lordo sulle somme accantonate di nuova liquidità e portate a scadenza è pari al 3 per cento.

Il risparmio postale rappresenta la più stabile forma di finanziamento privata della spesa pubblica. Questa centralità del risparmio postale è stata sottolineata dall’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante: “Siamo orgogliosi di fornire questo servizio di interesse economico generale, che conferma ancora il ruolo di Poste Italiane come pilastro strategico per l’Italia”.

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