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Economia

"L’Abruzzo è come un calabrone. Non dovrebbe volare, però poi vola": Marsilio sull'economia regionale

Il presidente della giunta regionale è intervenuto in occasione della prima giornata del congresso nazionale Andaf, l’associazione nazionale dei direttori amministrativi e finanziari

“L’Abruzzo è come un calabrone. Non dovrebbe volare, però poi vola”. Lo ha detto, questo pomeriggio, a Ripa Teatina, il presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, in occasione della prima giornata del congresso nazionale Andaf, l’associazione nazionale dei direttori amministrativi e finanziari.

“Si tratta di un territorio che soffre lo spopolamento con una media che è più del doppio di quella nazionale – ha detto Marsilio – e che nelle aree interne arriva addirittura al quadruplo. Inoltre, l’Abruzzo è attraversato d’una autostrada, la A14, la cui terza corsia si ferma a Porto Sant' Elpidio, nelle Marche, non c’è l’alta velocità ferroviaria e, quando i treni corrono, toccano appena i 200 chilometri orari mentre la A24 e la A25 sono sotto contenzioso da anni.

Eppure, l’Abruzzo ora sbatte le ali, – ha rimarcato Marsilio – è la settima regione industralizzata d’Italia, la prima del Mezzogiorno, facendo registrare, quest’anno, un più 12 per cento nelle esportazioni rispetto ad una media nazionale che è intorno al 4 per cento.

Senza contare che viaggia a gran ritmo in termini di occupazione femminile. E’ chiaro che qui – ha concluso – esiste una cultura d’impresa e una capacità manageriale connotate dalla cocciutaggine e dalla caparbietà tipiche degli abruzzesi che non si arrendono mai e che, a livello imprenditoriale, riescono a produrre risultati a dir poco ragguardevoli”. 

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