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In città arrivano i giapponesi: incontri con le scuole e nelle aziende per la delegazione di Minamishimabara

La delegazione torna in città per rafforzare i legami culturali e avviare scambi di tipo commerciale

Chieti e il Giappone nel segno di Padre Alessandro Valignano. E’ tornata a Chieti, per la sesta visita istituzionale, la delegazione proveniente dalla città di Minamishimabara, della prefettura di Nagasaki.

Questa mattina l’assessore alla Cultura e Promozione Turistica, Antonio Viola, nella sede municipale ha salutato il presidente del consiglio scolastico comunale, Nagata, il capo sezione Uchida, il signor. Yamaguchi e quattro studenti giapponesi di età compresa tra i 13 e i 15 anni ospiti, durante la permanenza a Chieti, di altrettante famiglie. La città di Chieti è infatti impegnata, da alcuni anni, in scambi di natura culturale nel segno di Padre Alessandro Valignano, il gesuita teatino che nel 1579 sbarcò nel porto di Kuchinotsu facendo conoscere il Giappone all’Europa e al mondo cristiano. Scambi culminati con la firma di un Patto di Amicizia siglato nel  mese di novembre dello scorso anno dall’assessore Antonio Viola, in occasione della sua visita a Minamishimabara. All’opera di reciproca conoscenza e di collaborazione tra le due città hanno contribuito, in questi anni, l’associazione “Giappone-Abruzzo”, preseduta dalla professoressa Marisa Di Russo, esperta studiosa di Valignano e già docente presso la Tokio University of Foreign Studies, con il vicepresidente il notaio Giuseppe Tragnone e il Centro Studi Valignano.

Il tour

In occasione della permanenza a Chieti, la delegazione nipponica sta partecipando a momenti culturali e approfondendo la conoscenza del tessuto industriale e artigianale cittadino. Nella giornata di ieri, dopo una visita della città di Chieti, la delegazione, accompagnata dall’assessore Viola, si è recata presso la cantina vinicola Nanni Calvino e presso una fattoria didattica con annesso caseificio. A seguire, gli ospiti giapponesi hanno incontrato artigiani e produttori locali.

Questa mattina, dopo l’incontro in Municipio, la delegazione nipponica ha visitato il Convitto Nazionale “Gian Battista Vico” dove è stata accolta dal Rettore, professoressa Paola Di Renzo. Nel pomeriggio un incontro all’università degli studi “Gabriele d’Annunzio”. Nella giornata di domani, la delegazione ripartirà alla volta di Minamishimabara.

“E’ per noi motivo di grande orgoglio – ha dichiarato Viola -  mantenere vivi i rapporti con la città di Minamishimabara nel segno di una tradizione che rivive grazie al Patto di Amicizia: la tradizione del grande visitatore Padre Alessandro Valignano. Noi continueremo in quel solco tracciato dal gesuita per cogliere anche la grande opportunità di istaurare rapporti di natura commerciale. Il Patto di Amicizia sottoscritto è uno strumento straordinario di azione interculturale tra popoli. La cultura è la chiave per uno sviluppo umano inteso come crescita e arricchimento interiore e, allo stesso tempo, come fattore di crescita sociale ed economica. Su quel ponte da Oriente a Occidente tracciato da Padre Alessandro Valignano, dobbiamo continuare a camminare con sentimenti di pace, sincera amicizia e vera solidarietà”.

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