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Martedì, 21 Maggio 2024
Cronaca San Vito Chietino

Bici si urtano sulla Via Verde, ciclista di Ortona finisce sugli scogli

Cadute e incidenti, come quello di domenica, sono sempre più frequenti sulla pista ciclopedonale della Costa dei trabocchi. I sindaci di San Vito, Fossacesia e Rocca San Giovanni chiedono un incontro alla Provincia

“Serve più sicurezza sulla Via Verde”. È l'appello dei sindaci di Fossacesia, San Vito Chietino e Rocca San Giovanni alla luce della grande affluenza di ciclisti e pedoni sulla pista ciclopedonale della Costa dei trabocchi, dove sempre più spesso si verificano cadute e incidenti.

Come quello di domenica 14 aprile quando prima del Turchino, a San Vito Chietino, due bici sarebbero venute a contatto accidentalmente o per imprudenza (secondo qualcuno, il ciclista avrebbe sorpassato a destra una bici facendo cadere una donna) e un ciclista di Ortona è ruzzolato sugli scogli, ferendosi per fortuna in modo non grave. 

“La bici si è fermata appena prima dell'acqua, il ciclista dopo un paio di rotolamenti a mezza scogliera”, ha raccontato sui social l'ex assessore del Comune di Lanciano, Carlo Orecchioni, che si è trovato a passare subito dopo.

L'uomo si è rialzato subito ed è stato assistito da alcuni passanti e dal comandante della stazione carabinieri di San Vito che era in licenza e si è fermato a prestare soccorso. È stato richiesto l'intervento del 118 poiché il ferito perdeva sangue dalla testa e non sembrava molto lucido. Trasportato in ospedale a Lanciano, se l'è cavata con qualche punto di sutura.

Ma l'episodio rilancia la questione 'sicurezza' sulla Via Verde, che già da ora è presa d'assalto, specie nei fine settimana. “È diventato urgente rendere più sicura la Via Verde della Costa dei Trabocchi e per questa ragione abbiamo chiesto al presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, un incontro da tenersi il prima possibile”, annunciano i sindaci di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, San Vito Chietino, Emiliano Bozzelli, e Rocca San Giovanni, Fabio Caravaggio, che già negli anni scorsi avevano posto la questione sicurezza all’attenzione dell’ente provinciale, proprietario della ciclovia.

“Oggi il flusso di persone che frequentano la via è salito notevolmente, determinando una difficile convivenza tra pedoni e ciclisti – rilevano Di Giuseppantonio, Bozzelli e Caravaggio - I percorsi assegnati all’uno e agli altri sono diventati stretti per numero di presenze e questo genera cadute, situazioni di pericolo ed anche incidenti, così come sono successi domenica scorsa. A rendere ancor più difficoltosa la fruizione della pista contribuisce la rigogliosa vegetazione, la quale necessita di imminenti sfalci in vista della bella stagione ormai alle porte. La Via Verde è un percorso che molte famiglie prediligono ed è fondamentale che si pensi ad avviare servizi di controlli e a regolamentare l’uso. Anche di notte. Ci sono tratti che sono privi di illuminazione e questo accresce la situazione di pericolo. Sono certo che il nostro invito troverà accoglienza da parte del presidente Menna e i responsabili degli uffici competenti della Provincia”.

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