Usi ed abusi - una riflessione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Votati al perfido asservimento e conseguente auto distruzione

Limiti sempre superati. Si sono proprio quelli della decenza, adesso quelli nell'uso delle immagini con i bimbi; sempre ed in ogni luogo e circostanza. Passa sempre indenne ogni immagine, ogni abuso, ogni tipologia di strumentalizzazione. Se ne vedono di tutti i colori davvero, ma l'ultimo in ordine di miseria ed inquietudine è proprio quella della spiaggia di Bodrum. Tutto si può nascondere in quella foto non certamente l'uso finalizzato e strumentale. Emerge in tutta la sua potenza l'obiettivo inganno. C'è poco da aggiungere.

Vietare definitivamente l'utilizzo con deterrenti legali sarebbe il minimo per una società veramente civile. Rimane comunque inattuabile qualsiasi forma dissuasiva in questo smarrito occidente. Resta difficile adesso individuare anche i simboli di questa civiltà cruda e fredda. Nonostante le apparenze, anche le più profonde delle emozioni, alla fine anche quelle sono facile obiettivo delle più vergognose delle strumentalizzazioni.

Impossibile non trovare una qualche relazione fra quella foto e le scelte di politica internazionale che sono seguite. Difficile non trovare singolare e sconcertante la sua contemporanea pubblicazione e la proiezione della sua storia su tutte le prime pagine del mondo. Come non trovare incredibile la sua potenza di fuoco mediatico proprio nel momento necessario per chiudere una stagione ed aprirne una tutta nuova già pronta e confezionata in attesa solo del suo giusto debutto.

Se le grandi scelte di politica internazionale entrano anch'esse, e adesso di prepotenza, senza il seppur minimo accenno di scrupolo o vergogna, in questo gioco di strumentalizzazione diabolica, se quello che ne viene fuori non è altro che lo squallore politico più autentico che stiamo vivendo in Europa in termini di sistema, ed in Italia in termini di linguaggi e colori, ogni resistenza contro la degenerazione appare davvero inutile. Non resta altro che rassegnarsi ed assistere disarmati alla definitiva decadenza di un occidentale in questo momento votato proprio all'asservimento perfido e conseguente auto distruzione.

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