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"Sono malata di Covid, aiutami a fare un buono", ma è una truffa: la ladra spilla più di mille euro a due commercianti

I due episodi a Francavilla: le titolari hanno creduto alla buona fede della donna, pensando che avesse bisogno di aiuto, ma sono state derubate

Con la scusa del Covid, fingendosi una mamma contagiata così come la sua famiglia, una donna è riuscita a truffare alcuni commercianti di Francavilla al Mare. 

A dare l'allarme, anche per mettere in guardia eventuali altre vittime, è stato il sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, che ha chiesto ai suoi concittadini di "diffondere" la notizia, "perché insieme siamo più forti".

È accaduto infatti che la signora, fingendosi un'impiegata delle Poste, ha chiesto aiuto ai titolari di attività commerciali, raccontando di essere malata di Covid, così come il marito, ricoverato in ospedale, e la figlia. 

La donna ha chiesto alle negozianti di effettuare, per suo conto, un buono nel negozio a favore della figlia, guidandole a una procedura via Banco Posta, raccontando di non poter uscire perché malata e dunque di aver necessariamente bisogno del loro aiuto. Così, ha chiesto alla malcapitata di andare all'ufficio postale più vicino, assicurando che l'avrebbe guidata per ricevere online il vaglia di rimborso: "Sono delle Poste, sono esperta", ha giurato. Ma purtroppo non era così.

Le due commercianti si sono fidate e hanno acconsentito ad aiutare una persone che pensavano fosse in difficoltà. Eppure, il denaro versato non è mai stato restituito: una ci ha rimesso 750 euro, l'altra 390. 

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