Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca Fossacesia

Tromba d'aria sulla costa, Fab: “Tragedia evitata per caso”

Il segretario regionale Cristiano Tomei punta il dito contro la mancanza di comunicazione tra autorità e stabilimenti balneari, invitando a coordinare gli organismi deputati alla sicurezza con le associazioni di categoria

Una violenta tromba d’aria si è abbattuta, nel primo pomeriggio di ieri, sulla costa abruzzese (e dunque anche su quella teatina). Per la Fab-Cna, “Solo il caso ha voluto che questa tromba d'aria non abbia provocato danni seri ai bagnanti, visto che agli stabilimenti balneari non è giunta alcuna comunicazione preventiva su quanto stava per accadere”.

Il segretario regionale Cristiano Tomei punta il dito contro la mancanza di comunicazione tra autorità e stabilimenti balneari: “Eppure – dice – in tutte le città abruzzesi esistono strumenti di comunicazione diretta con i bagnanti, che avrebbero permesso di gestire in modo più ordinato l'emergenza, evitare il fuggifuggi generale e caotico dagli ombrelloni, impedire ai natanti di uscire in mare. Se questi strumenti tornano utili, come avviene in qualche città, per magnificare anche la più piccola iniziativa degli amministratori locali, tanto più lo possono diventare in situazioni di emergenza come quella che si è verificata ieri, quando in ballo c'è la sicurezza di decine di migliaia di persone”.

Quello di ieri, a detta della Fab, è un episodio che non dovrà più ripetersi sulle nostre spiagge: “Occorre – conclude Tomei – coordinare i diversi organismi deputati alla sicurezza e all'informazione (Protezione civile, enti locali, prefetture, servizio meteorologico) con le associazioni di categoria, in modo da poter diramare, anche tramite semplici sms o altri mezzi informatici, e in tempo reale, le disposizioni più chiare possibile necessarie a prevenire o gestire le emergenze”.

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