Operazione Tallone d'Achille: giovanissimi facevano il pieno di droga prima delle notti in discoteca

Dalle indagini è emerso inoltre che l'organizzazione stava pensando a una "tessera fedeltà" per i clienti fissi, con una dose omaggio ogni 10 acquistate

I clienti più fedeli si rivolgevano ai pusher scalini anche prima delle trasferte del divertimento, per fare il pieno di droga prima di andare a divertirsi nei locali della Romagna. È uno degli aspetti emersi nel corso dell'operazione "Tallone d'Achille", l'indagine che pochi giorni fa ha portato all'arresto di 17 persone e all'obbligo di dimora per altre 8.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli spacciatori dovevano soddisfare le richieste di molti giovani in trasferta a Riccione per passare la notte in discoteca. Un'abitudine che aveva addirittura spinto all'idea di una sorta di "tessera fedeltà" per i clienti fissi, con un "omaggio" ogni dieci acquisti di stupefacente. 

Le cessioni avvenivano perlopiù nella zona dello Scalo, dove ci si poteva muovere a piedi, evitando di essere fermati dalle forze dell'ordine. 

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