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i ventuno ragazzi della SMS con la preside (foto: G. Cascini)

i ventuno ragazzi della SMS con la preside (foto: G. Cascini)

Summer school al Convitto, i ragazzi progettano la palestra ecosostenibile

Sabato scorso concerti e premiazione della squadra vincitrice. Il progetto è stato finanziato dal Miur e per una settimana ha visto lavorare fianco a fianco i migliori studenti abruzzesi e d'Europa

Si è conclusa sabato sera la Summer Media School del Convitto nazionale G.B. Vico, il progetto finanziato dal Miur e riservato a convitti nazionali ed educandati statali. Per una settimana ventuno tra i migliori studenti selezionati in Abruzzo e in Europa hanno seguito lezioni e laboratori di fisica e marketing communication, scoperto le bellezze della città e dell’Abruzzo, ma soprattutto vissuto un’esperienza di condivisione con coetanei di scuole e contesti diversi. I ragazzi provenivano dai licei di Chieti, Avezzano, L'Aquila, Lanciano, Penne, Pescara, Roseto, San Salvo assieme a due studenti finlandesi, tre polacchi e due spagnoli. Divisi in tre squadre, ciascuna abbinata ad un colore, sabato nell’aula magna del Convitto hanno illustrato a tutti i presenti e alla commissione giudicatrice il proprio progetto di palestra ecosostenibile e urbanisticamente compatibile con l’antico contesto architettonico del palazzo del Convitto nazionale.

A vincere è stata la squadra verde, che ha presentato un ambiente alimentato in maggioranza da energie rinnovabili, con ventilazione naturale e senza modifiche rilevanti nell'intento di conservare il più possibile l’ambiente storico del Convitto, rinnovando il nuovo con il vecchio. Tutti i progetti sono stati curati dal professor Speranza, docente di arte e immagine e architetto. A ognuno dei sette ragazzi della squadra vincitrice è stato assegnato un premio da 250 euro, tutti gli altri partecipanti hanno ricevuto invece la quota di 100 euro. La Commissione giudicatrice dei lavori, presieduta dal sindaco di Chieti Umberto Di Primio, era costituita dalla dottoressa Rita Vitucci, dirigente ufficio IV Ambito Territoriale di Chieti e Pescara, dall’imprenditore Paolo Toto, dal giornalista Lorenzo Colantonio e dall'architetto Bruno Isaia Merlin.

“Vi presento il futuro – ha detto al termine della Summer Media School la dirigente scolastica del Vico, Giuseppina Politi – questi sono soldi spesi bene: sono sicura che i ragazzi che hanno partecipato ricorderanno per sempre questa esperienza nella quale hanno potuto rafforzare le proprie competenze e scoprire culture diverse. L’auspicio è che la scuola estiva residenziale diventi un’attività permanente e sono convinta che chi a settembre verrà a dirigere il Vico capirà l’importanza di questo progetto”. Per la Summer School tutto il personale del Convitto Vico - collaboratori scolastici, cuochi, educatori - si è speso giorno e notte per assistere gli studenti partecipanti. A coordinare il progetto sono state la professoressa Alessandra Petrosemolo, vicepreside, e l’educatrice Roberta Silvestri. Tutte le attività sono state realizzate in collaborazione con la sezione di Scienze Biomediche dell’Università G. D’Annunzio di Chieti e con la SIA Abruzzo.

La Summer Media School però non è finita con la premiazione di sabato e il rientro a casa degli studenti: “Presenteremo infatti il progetto vincitore alle autorità locali e agli stakeholder - fanno sapere dal Convitto – per chiedere la possibilità e i fondi per realizzare la palestra ecosostenibile del G.B. Vico”.

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