Cronaca

Riordino Province: si vota il 26 settembre

Nessuna nuova dalla riunione odierna del Cal. Il sindaco Di Primio fa sapere che la votazione è rimandata a mercoledì prossimo

Nessuna grossa novità al termine della riunione odierna del Consiglio delle Autonomie Locali: come verrà ridisegnata la geografia abruzzese nei prossimi mesi è ancora un dubbio.

La prevista votazione sul riordino delle Province è stata rinviata a mercoledì 26 settembre. Il Cal si riunirà dalle 16 a Pescara.

"Nel corso del prossimo incontro – ha dichiarato il sindaco Umberto Di Primio al termine della seduta- auspico si possa votare la proposta che, anche attraverso il riordino delle Province, sostenga il progetto di un Abruzzo sempre più forte".

Intanto sul fronte politico teatino è ancora incomprensione. Il capogruppo del Partito democratico in Consiglio comunale a Chieti Alessio Di Iorio critica l'assessore regionale Febbo e il suo partito, che definisce incapace di formulare una proposta unica in merito. "E’ proprio l’incertezza del Pdl a mettere a rischio il ruolo di Chieti – afferma Di Iorio –  Il Pd ha formulato da tempo la sua proposta unitaria e il senatore Legnini è stato chiaro: una provincia Chieti-Pescara con Chieti capoluogo. Non conosciamo invece quale sia la proposta del Pdl abruzzese. Febbo dimentica, o fa finta di dimenticare, che è il Pdl ad avere la maggioranza sia al Consiglio Regionale che al Consiglio delle autonomie locali, e cerca ora di camuffare la grave spaccatura all’interno del suo partito. Rilanciamo la sfida: dica Febbo se il Pdl abruzzese, nel suo insieme e a partire da Chiodi, è in grado di formulare una proposta unitaria".

 

 

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