Cronaca

Rifondazione comunista Vasto sui fatti di cronaca:"No alle facili strumentalizzazioni"

Il Circolo di Vasto "Sante Petrocelli" riflette sui recenti fatti di cronaca che coinvolgono la città e rifiuta l'assioma straniero=delinquente e tutto ciò che contribuisce a creare un clima di terrore

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Fa riflettere l'allarme che si sta diffondendo in città, a causa degli
ultimi avvenimenti di cronaca.

In questi ultimi giorni, in effetti un'escalation c'è stata, ma non di
criminalità e violenza, quanto piuttosto di commenti allarmistici e
dichiarazioni a effetto molto superficiali, che rischiano di creare un
clima di terrore in città, arrivando addirittura ad invocare il
coprifuoco.

L'elemento scatenante è stato l'omicidio di una coppia di anziani, del
quale è stato accusato nelle ore immediatamente successive il figlio,
avvenuto sabato. Le notizie sulla dinamica dei fatti, riportate dai
mezzi di informazione, sono evidentemente insufficienti, eppure è
stato facile per alcuni strumentalizzare l'accaduto, per creare un
clima di paura nella popolazione.

Già dalle prime scarne notizie sulla dinamica dei fatti riportate dai
mezzi di informazione, c’è stato chi si è lanciato in facili
strumentalizzazioni dell'accaduto, creando un clima di paura nella
popolazione e tentando di liquidare questioni sociali complesse in
allarmi criminalità ispirati da un'ottica puramente securitaria e
repressiva. Contemporaneamente i partiti di centro destra pongono
l'attenzione sulla situazione di degrado del centro storico, dovuta,
secondo loro, all'elevato numero di migranti che ci abitano.

In una loro nota si legge che gli abitanti del centro storico, a causa
del degrado sono costretti a dare in affitto i propri immobili solo
agli immigrati. Dichiarazione razzista e xenofoba questa, tanto più
che in molti casi il motivo per cui si affitta agli immigrati, è che
con loro è più facile evadere e accettano condizioni abitative che un
italiano non accetterebbe mai.

Si è ingiustamente accostata la presenza di immigrati al degrado e
alla criminalità, per arrivare alla riqualificazione del centro
storico. Tale riqualificazione va senza dubbio fatta, ma assolutamente
non partendo da questo assioma. Il centro storico va riqualificato in
un'ottica che si oppone alla cementificazione selvaggia, che crea
artificialmente quartieri senza controllo urbanistico e senza
considerazione sociale.

Sempre il centro destra arriva a proporre un censimento degli
stranieri residenti o domiciliati nel centro storico. Noi respingiamo
con forza l'assioma straniero/delinquente e riteniamo che sia
controproducente agire in maniera subdola e demagogica sulle paure
della popolazione per scatenare una inutile caccia alle streghe.

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