Cronaca

Alle Crocelle si presenta l'album dedicato a don Danilo Belotti

Una giornata dedicata al sacerdote, a un anno dalla sua scomparsa

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Mercoledì 20 settembre alle 11 all'Auditorium Le Crocelle si tiene la presentazione del nuovo album "Come fiamma viva", dedicato a don Danilo Belotti, ex parroco di Torrevecchia teatina e amato in tutta la regione, scomparso esattamente un anno fa. Conduce Gigliola Edmondo con la partecipazione di Padre Bruno Forte, arcivescovo di Chieti Vasto. Alle ore 20 invece nella Chiesa Parrocchiale di San Francesco Caracciolo al Tricalle le celebrazioni liturgiche.

Nando Marinucci lo ricorda così: "Dopo un anno dalla sua nascita al cielo ... un sorriso sempre per tutti. Una distribuzione continua di calore, affetto e certezze per un popolo fragile e bisognoso. Non c’è motivo di dubitare, ancora adesso: un dono, una grazia, una risposta certa per qualunque domanda. Dall’incarico all’indirizzo, dal consiglio al richiamo, dalla missione al soccorso, dalla preghiera al sacrificio, una sequela di azioni, giuste e decise elargite per ognuno di noi. Nella chiarezza di uno sguardo, nella dignità di un piccolo spazio, nell’aperto messaggio degli scranni, nella complicità di progetti ed eventi, un agire continuo e silenzioso per garantire ad ognuno la gratificazione di un percorso di salvezza. Un movimento di preghiera, un gruppo di missionari che vuole adesso raccogliere ogni eredità possibile per un messaggio ancora vivo e presente nella nostra Chiesa. Ad ognuno un compito sicuro dunque, per ognuno un mandato inconfondibile, in ognuno la fiamma viva di una preghiera che salva. Una preghiera gratificante risuona e riecheggia ancora: “Dobbiamo ringraziare Dio per quanto permette nella nostra vita, anche e soprattutto per la sofferenza. Solo quando si è uniti a Cristo nel dolore si compie in noi questa parola: io non ti conosco più per sentito dire. Io so chi sei e che vivi in me. Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me.”

Indirizzi chiari nelle sue parole, una devozione profonda nella sua spiritualità per una preghiera, adesso, intima e generosa: “Benedico questo momentaneo peso della mia umanità sofferente certo del Suo Amore per me. Un amore personale, intimo, profondo, capace di innalzare alle vette del Cielo. Quanto è povero chi non conosce Cristo! Ancor più povero è colui che lo conosce solo per sentito dire. Quanto è ricco colui che crede in Lui e gli si affida, giorno dopo giorno, nell'umile cammino della speranza, nostra carne, e che attende il compimento dell'Amore. Danilo Belotti.” Dalle sue pubbliche riflessioni, una preghiera emerge, più viva che mai, per una benedizione salvifica a tutti gli Apostoli della Croce: “Benedetti siano tutti gli Apostoli della Croce”.

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