Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca

Razzo cinese, rientro incontrollato vicino alle Maldive nell'Oceano Indiano: evitato impatto con l'Abruzzo

Si è verificato senza impatti il passaggio del detrito spaziale sulla traiettoria che interessava buona parte dell'Italia tra cui l'Abruzzo

Si è concluso il rientro incontrollato del azzo cinese 'Lunga Marcia 5B nell'Oceano Indiano, in un'area vicina alle isole Maldive, secondo quanto reso noto dall'agenzia spaziale cinese.

Si è quindi verificato senza impatti il passaggio del detrito spaziale sulla traiettoria che interessava buona parte dell'Italia tra cui l'Abruzzo.

Il rientro, come riporta l'Ansa, è stato confermato anche dai dati del Comando di Difesa Aerospaziale del Nord-America (Norad).

Già alle 4.30 di questa notte, sulla base degli ultimi dati forniti dalla Agenzia Spaziale Italiana (ASI), la Protezione civile aveva escluso la caduta di uno o più frammenti del detrito spaziale sul territorio italiano, dichiarando concluse le attività operative e chiudendo il Comitato Operativo.

La maggior parte dei detriti è bruciata durante il rientro, hanno affermato i media statali cinesi. Esperti spaziali avevano avvertito del pericolo derivante dal rientro di possibili detriti da un rientro incontrollato della sezione principale di 20 tonnellate e 30 metri di lunghezza del veicolo di lancio, che è uno dei più grandi pezzi di detriti spaziali di sempre a tornare sulla Terra. Il velivolo Long March 5B ha portato il modulo centrale Tianhe (Heavenly Harmony) nello spazio giovedì scorso, segnando l'inizio della costruzione della stazione spaziale cinese. Nel maggio 2020 - come riporta l'agenzia Adnkronos - i detriti di un altro razzo Long March 5B sono caduti sulle parti rurali della Costa d'Avorio, causando danni a diversi edifici nella nazione dell'Africa occidentale.

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