Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Centro

Lettori, proiezioni natalizie in 3d: quando l’impresa non vale la spesa

L'iniziativa è costata al Comune 8 mila e 700 euro. Soldi che secondo il lettore potevano essere spesi meglio e in misura inferiore, considerando che un'associazione del posto avrebbe proposto la stessa cosa ma ad un prezzo minore

Un “evento da non perdere”, le Architectural Mapping: ovvero le proiezioni 2D che nelle sere antecedenti al Natale hanno riempito la facciata della chiesa di San Domenico al corso con decorazioni a tema è stato ‘perso’ dalla maggior parte dei cittadini. L’iniziativa è costata alle casse comunali 8 mila e 700 euro e, secondo quanti hanno passeggiato quelle sere per il centro della città, non sarebbe stata apprezzata a sufficienza. Come dire, ‘l’impresa non è valsa la spesa’. Se poi per realizzare un progetto di simile si era già fatta avanti un’associazione ‘collaudata’ di giovani teatini, scartata ‘per mancanza di fondi’ è il caso di renderlo noto, come ha fatto il nostro lettore.

Nella stesura della delibera della Giunta Comunale del 6 dicembre si pubblicizzavano   tre eventi: le Architectural Mapping, il Presepe vivente (costo 20 mila euro) e il  concerto di Natale con l’orchestra dell’ISA e un Coro di Voci Bianche, fortunatamente senza spese.

Daniele de Luca dell’Associazione Tv Shock di Chieti, che ad agosto 2011 ha realizzato il Buskers Festival 3D Building madeinteate, il giorno 8 settembre, ha chiesto all’assessore alla Promozione Turistica, Marco Russo, la possibilità di realizzare durante le festività natalizie la proiezione 3D con scene natalizie.

Il 10 dicembre, dopo un sollecito, la risposta è stata: “Il comune non ha soldi, se volete partecipare trovatevi uno sponsor”.

Capitolo chiuso? Affatto, perché questo evento è stato realizzato, dall’associazione LuckyAssembler di Macerata senza bando di appalto. A leggere il sito web, sembra un gruppo di persone attive e preparate, ma a Chieti ciò che hanno proposto è stato deludente.

In una nota inviata dal sindaco a diversi giornali e blog, si comunicava che il comune di Chieti, "In occasione del Natale 2012 si è fatto promotore di un innovativo progetto di proiezioni in 3D denominato "architectural mapping" che illuminerà ogni sera, dalle 19.00 alle 20.00, con effetti scenografici di grande impatto e narrazioni visive uniche perché legate all'architettura da cui scaturiscono, la facciata della Chiesa di San Domenico".

Il sindaco non è stato presente alle proiezioni: non sarebbe potuto passare inosservato perché eravamo al massimo 5/6 persone.

Al contrario è stato sempre presente un assessore, con il quale ho avuto uno scambio di idee. Gli ho fatto notare che la spesa sostenuta non valeva l’impresa. Con questi soldi si potevano risolvere problemi di strade, marciapiedi, illuminazione, o, come scritto dal comune, questi soldi potevano essere impiegati per dare sollievo alle persone che vivono in condizioni disagiate ed ai bisognosi.

Una di quelle sere, il 21 dicembre, a costo zero, al Teatro Supercinema, c’è stato uno spettacolo realizzato dal convitto G.B.Vico: il teatro era strapieno. A pochi metri, in piazza G.B.Vico, la proiezione con pochi spettatori, ma il costo per le 4 serate di mezz’ora, e l’ultima di un’ora, è stato di 8  mila e700 euro.

L’ assessore si è giustificato sostenendo che il motivo delle pochissime persone presenti a questo evento “da non perdere”, ma che i cittadini hanno perso è stato causato dai troppi eventi programmati lo stesso giorno ed ora o per una leggera pioggerellina.

Chi ha scelto questa associazione di Macerata? Certamente non un cittadino di Chieti, non avendo avuto un occhio di riguardo per i giovani della sua città.

Gli 8 mila e 700 euro delle tasse che i cittadini pagano a Chieti sono andati a Macerata. Non potevano restare qui? Il sindaco di Macerata ad agosto del 2012 non ha coinvolto la teatina Tv Shock per un digital mapping in città ma la ‘sua’ associazione’, esaltando giustamente i giovani della sua città.

Nessun consigliere di minoranza del comune ha fatto niente per difendere i giovani di Chieti.  

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel suo messaggio di fine anno, ha preso le difese dei giovani invitandoli a indignarsi e reagire per come sono trattati. Spero che la nostra amministrazione comunale sia dello stesso parere.

Scandalizza inoltre il fatto che l’associazione TVSchock, per realizzare un vero contenuto visivo tridimensionale altamente persuasivi avrebbe chiesto al comune di Chieti 3mila euro, cioè un terzo di quello che è stato dato all’associazione di Macerata. Addirittura, nel 2011, il “ mapping”, il responsabile delle proiezioni 3D, Giacomo di Sciullo ha guadagnato appena centocinquanta euro!

Da ricordare che a Chieti, l’amministrazione comunale ha deliberato 67. 000 mila euro per la spesa per le feste natalizie del 2012. Il sindaco ha parlato ai cittadini di un Natale “senza sprechi ed eccessi, con sobrietà ed ottimizzando l’uso delle poche risorse a disposizione… col pensiero rivolto ai più bisognosi”.

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