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Picchia la compagna incinta, poi si scaglia contro i poliziotti: teatino arrestato a Jesolo

Per l'uomo, di 37 anni, sono stati disposti i domiciliari nella sua abitazione a Chieti. Feriti anche gli agenti

Prima ha aggredito la compagna incinta di 4 mesi, poi si è scagliato contro gli uomini in divisa, intervenuti dopo la chiamata della donna.  Un'escalation di violenza conclusasi con il suo arresto. Lui è un 37enne di origini teatine, bloccato a Jesolo dalla polizia che lo ha arrestato per maltrattamento, lesioni e resistenza.

All’arrivo della Volante ha minacciato gli uomini in divisa provando a colpirli. Ne è nata una violenta colluttazione prima che questi ultimi riuscissero a fermare la furia del 37enne e a condurlo in auto in commissariato.

La compagna è stata soccorsa in ospedale: ha riportato lividi al volto ed in particolare ad un occhio. Agli agenti ha raccontato che il compagno era rientrato a casa, lunedì sera, e, senza alcun motivo apparente, aveva iniziato a inveire contro di lei. Aveva quindi scaraventato a terra le stoviglie della tavola appena imbandita, dopodiché l'aveva raggiunta per prenderla a schiaffi al volto, fino a provocarle un trauma commotivo per una prognosi di 10 giorni. A quanto si apprende non sarebbe la prima volta che l’uomo si rende protagonista di episodi del genere.

Anche i poliziotti intervenuti sono rimasti feriti dallo scontro: il più grave dei due ha riportato contusioni multiple guaribili in 20 giorni, l’altro se l’è cavata con una prognosi di 8 giorni.

Ieri il giudice ha convalidato l’arresto del pregiudicato teatino e rinviato il giudizio al prossimo 15 giugno. Nei suoi confronti sono stati disposti i domiciliari presso l’abitazione della madre a Chieti, oltre al divieto di comunicare con qualsiasi mezzo con la compagna.

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