Cronaca

Partita la demolizione di Palazzo Sirena, per tanti Luciani è "il sindaco-sceriffo"

Sinistra Italiana attacca il sindaco per aver fatto abbattere l’edificio nonostante l’invito della sovrintendenza, arrivato qualche giorno fa, ad attendere che fosse concluso il procedimento di verifica su Palazzo Sirena

Sono iniziate ieri sera (martedì 22 agosto) le operazioni per la demolizione di Palazzo Sirena. Un’operazione, fortemente voluta dal sindaco Antonio Luciani, molto contestata da una parte dei cittadini, riunitisi nel comitato “Risorgi Sirena”, a cui hanno aderito anche personalità importanti di fuori città, e dalle associazioni come Italia Nostra, che ha raccolto l'adesione anche di Vittorio Sgarbi e Massimiliano Fuskas

E oggi Sinistra Italiana definisce Luciani “il sindaco-sceriffo”, per aver fatto abbattere l’edificio nonostante l’invito della sovrintendenza, arrivato qualche giorno fa, ad attendere che fosse concluso il procedimento di verifica su Palazzo Sirena.

Dicono Daniele Licheri, segretario regionale Sinistra Italiana Abruzzo e Marisa D'Alfonso segretaria provinciale federazione di Chieti: “Il Sindaco-sceriffo reputa che ‘non c’è un valore storico o architettonico da difendere’, risponde che la città è sua, perché ha preso i voti fa come gli pare e dunque abbatte. Ma proprio perché governa con un mandato pieno, riteniamo che Luciani abbia più responsabilità e non meno. Se passa l’idea che chi vince fa come gli pare, costruiamo un paese peggiore per noi e per i nostri figli perché rischiamo di far passare un messaggio pericoloso: voglio fare una cosa e me ne infischio delle regole”, concludono. 

Sostegno al sindaco Luciani arriva invece dalla sua maggioranza. I consiglieri comunali del gruppo “Francavilla con Luciani sindaco”, Massimo Nunziato, Remo Di Palma, Valeria Spacca e gli assessori Rocco Alibertini e Wiliams Marinelli, esprimono “appoggio incondizionato alla decisione del sindaco di portare fino in fondo la decisione, condivisa a larga maggioranza dall'amministrazione comunale, a proposito della riduzione dei volumi di palazzo Sirena avviata nei giorni scorsi”.

“Siamo vicini al sindaco in questa decisione - dicono - così come lo siamo stati sin dal 2011 per ogni passaggio amministrativo”, dichiara il gruppo. E ancora: “Questa è una pagina di buona amministrazione, quella di chi sa assumersi responsabilità  sulla base del mandato ricevuto dai cittadini che lo hanno eletto. Il programma di Antonio Luciani prevedeva sin dall'inizio la riqualificazione della piazza con l'abbattimento della parte vecchia del palazzo, intenzione confermata in maniera chiara anche nelle Linee Programmatiche di Governo approvate a larghissima maggioranza in consiglio comunale. La via intrapresa porterà al nuovo volto del centro della marina, una piazza, un centro di aggregazione da cui cittadini ed ospiti trarranno beneficio ottenendo la restituzione di uno spazio aperto ed aggregativo”.

Appoggio incondizionato a Luciani anche dal Partito Democratico, in particolare da Camillo D’Alessandro.

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