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Nuove postazioni "118" nella Asl Lanciano Vasto Chieti: una riflessione

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera di un cittadino, abitante di uno dei comuni dell'interno, che invita la Asl ad utilizzare la graduatoria per gli incarichi provvisori per nominare subito i medici da mandare a bordo delle nuove ambulanze

Spettabile redazione,
dopo aver letto sui vari quotidiani sull'importanza delle nuove postazioni di 118 nella Asl 2 Abruzzo, mi pongo una semplice domanda: il 118 - quindi Ambulanza, non dovrebbe avere il medico a bordo (della Asl), assieme all'infermiere (della Asl) e all'autista?

Leggendo e sentento anche i pareri dei diretti interessati dal 01 ottobre 2015 ci saranno soltnanto le ambulanze con personale delle coperative (croce ....... etc...) autista e infermiere (l'infermiere da quale graduatoria è stato chiamato) quello che mette la coopertativa, ha i requisiti per fare l'infermiere? E il medico?

Dicono dai vertici della asl nei comunicati che si dovrebbero organizzare i corsi per formare i nuovi medici: ad oggi i corsi non sono ancora stati banditi sul Bura, e poi, scusate la Asl ha una graduatoria aziendale che ogni anno aggiorna in base alla graduatoria regionale dei medici e alle disponibilità scritte da parte dei medici non iscritti in graduatoria regionale. La graduatoria in argomento è quella per Emergenza territoriale (appunto i medici del 118) in possesso del titolo specifico conseguito dopo apposito corso di circa 600 ore.

Perchè la Asl non utilizza la graduatoria aziendale per mettere da subito sull'ambulanza il personale previsto (il medico) oltre alle altre figure. Gli incarichi di norma dovrebbero essere trimestrali.

Altro problema gestionale: dove saranno collocate le postazioni di 118, visto che in alcune sedi non hanno ancora predisposte le stanze / la stanza per il personale del 118 (che ad oggi non è per me 118,ma semplici corrieri/trasportatori: senza nulla togliere al loro lavoro, ma non sono 118. Non è questo quello che doveva essere il potenziamento della rete emergena urgenza.

Saranno attive h24: cosa succede se, come spesso accade, di notte qualcuno si sente male?

Il paziente chiama il 118. La centrale operativa, valutato il caso manda l'ambulanza (priva di medico) a destinazione. Se il paziente ha bisogno di intervento medico chi lo svolge? dov'è l'utilità in questo caso.
Può succedere che il 118 chiami il medico della guardia medica per andare a casa del paziente in attesa che arrivi l'ambulanza. E poi, quando arriva l'ambulanza (autista  e infermiere) e devono portare il paziente in ospedale cosa succede. Lo sapete che è vietato per il medico di Continuità assistenziale salire sull'ambulanza.
Non è persona autorizzata a farlo: non ha il titolo specifico di emergenza territoriale, e anche per una Sua personale premura non è coperto dall'assicurazione e soprattuto infrangerebbe la norma.
Quindi, se il paziente ha bisogno di essere stabilizzato durante il tragitto chi ci pensa: l'infermiere???
Insomma un bel pasticcio.

Il potenziamento con le ambulanze è cosa giusta e finalmente gradita dalla popolazione dei paesi interni, che fino ad ora dalla precedente Giunta regionale hanno solo visto la privazione dei pochi servizi essenziali di cura. Adesso però non si possono fare questi interventi a metà.

Voglio solo ricordare che la delibera della Asl Lanciano Vasto Chieti per l'attivazione dei corsi risale a Giugno 2015. Però ad oggi sul Bura non è stato ancora pubblicato il bando. il bando prevederà di norma 15 gg per presentare domanda. Dopodichè la Asl formulerà la graduatoria in base alle domande pervenute e successivamente ammetterà i medici ai corsi. I corsi dovrebbero durare tra lezioni e attività in emergenza circa 600 ore. Posso solo sperare che per Febbraio ci siano i medici, ma io non ci credo.

Altro dilemma: i corsi per il conseguimento del corso specifico di emergenza territoriale vengono organizzati e gestiti dalla Regione. Il titolo rilasciato permette di iscriversi alla graduatoria regionale di emergenza territoriale. La mia domanda è questa: ma questo corso è riconosciuto, valido, rilaserà il titolo specifico oppure è un corsino di facciata.

Un appello alla Asl 2 Abruzzo: utilizzate la graduatoria per gli incarichi provvisori per nominare subito i medici in maniera tale da offrire da subito il personale qualificato al servizio del cittadino.


Cordiali saluti,

un cittadino dei paesi montani che di medicina ne sa più di chi decide sulla sorte di noi tutti.

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