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Vino, musica e cultura per la notte del classico, venerdì 16 al Vico

Il liceo di Chieti aderisce ad una manifestazione contemporanea ad oltre 100 scuole in Italia, per valorizzare la cultura umanistica e promuovere un piano di studi poco apprezzato, ma che ben si adatta al mondo contemporaneo. Si inizia alle 18 fino a mezzanotte

È noto perché fra i suoi banchi hanno studiato personaggi del calibro del Vate Gabriele D’Annunzio, e dell’inventore del mouse, Pierluigi Zappacosta. Ma il liceo classico Vico di Chieti, nonostante l’offerta formativa che, da tempo, va ben oltre lo studio delle materie umanistiche, è una delle scuole meno attrattive per i giovanissimi teatini. Anche per questo l’istituto ha aderito alla “Notte nazionale del liceo classico”, in programma venerdì (16 gennaio). Una festa che sarà celebrata in contemporanea in oltre 100 scuole italiane, per valorizzare l’indirizzo di studio e dimostrare che la cultura classica si lega perfettamente al mondo odierno.

L’iniziativa, partita dalla Sicilia e diffusa rapidamente in tutto lo Stivale, è promossa da un videoclip di una canzone di Eamon, su un amante tradito. I versi del rapper sono accostati a quelli di Catullo a Lesbia, al motto di “Studiate il passato per capire il presente e, qualche volta, intuire il futuro”.

A Chieti si inizia alle 18, con il saluto della dirigente Pina Politi e con il benvenuto in musica. La parola passa poi a Carmine Catenacci, docente dell’università d’Annunzio, che racconterà “La bellezza nella poesia greca arcaica”, e all’insegnante del Vico Antonella Santarelli, che con i suoi allievi racconterà il I stasimo della tragedia Antigone di Sofocle. Lo stasimo, che aveva funzione di intervallo, è il momento della tragedia greca in cui l’azione dei protagonisti si interrompe ed entra in scena il coro, che commenta o spiega quel che sta accadendo.

Prima dell’intermezzo musicale tocca a Fabrizio Domenicucci, docente dell’ateneo teatino, con “Gli antichi e le stelle”. Spazio anche al palato con “Nunc est bibendum – Orazio e gli altri”, una degustazione di vini accompagnata dalla cucina dei cuochi del convitto Vico.

Sarà poi la volta di “G.B. Vico in danza”, esibizione degli studenti del liceo, e della scuola di recitazione dell’istituto “Shakespeare in Converse”, dal titolo “Tutto il mondo è palcoscenico”.

In serata due ex allievi della scuola, Orietta Pelliccioni e Tullio Agricola, leggeranno e discuteranno de “Il giuramento di Ippocrate”. Poi Maurizio Valentini e Lucia Vaccarella, con la partecipazione degli alunni, presenteranno il libro “Sogni, natura e poesia”.

Si va avanti fino a mezzanotte con l’attrice e regista Veronica Pace e il Notturno di Alcmane, accompagnata da coreografie e musiche degli studenti. Fino alla buonanotte in musica, che chiude la festa di una sera del liceo classico di Chieti e di tutti quelli del Belpaese. 

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