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Francavilla: una bolognese vince miss Trans, con il sindaco in giuria

"Le transessuali che decidono di mettersi in gioco - spiega l'organizzatrice - vogliono dimostrare che non sono alieni, ma persone normali; cittadini che come tutti gli altri non desiderano altro che fare il proprio dovere nel lavoro, nello studio, nella società e godere, però, degli stessi diritti universalmente riconosciuti a ogni essere umano"

Cristina Ambrosio, 27 anni, da Bologna, sbaraglia le avversarie e si aggiudica la fascia di Miss Trans Abruzzo. Il premio della categoria “Sudamerica” alla 21enne brasiliana Tamara Carpetini. Questo l'esito della decima edizione del concorso, che si è tenuto sabato (20 agosto) a Francavilla al Mare.

In Giuria il sindaco Antonio Luciani, la sua vice Francesca Buttari (assessore alle Politiche sociali), l’assessore all’Ambiente Wiliams Marinelli, il comandante della Polizia Municipale Fabio Torrese, la giornalista Paola Toro (Ufficio stampa del Comune), la dottoressa Maria Cristina Gabriele (Settore Politiche sociali del Comune), il presidente dell’associazione Animalisti Italiani Walter Caporale.

Il concorso è stato animato anche dalle fasce relative alla finale regionale per il Lazio. E così Miss Trans Lazio è la pescarese 35enne Margaret Leccese, mentre per la categoria “Sudamerica” il titolo è stato assegnato alla brasiliana 23enne Giovanna Cavalcante. Le altre fasce in palio: Miss Trans Web Abruzzo alla brasiliana Gisela Gaucha; Miss Trans Web Lazio alla brasiliana Valeria Fontanelly; Miss Trans Francavilla al Mare alla rumena Alina Sarion; Miss Trans Sorriso alla brasiliana Melissa Silva; Miss Trans In Gambissima alla napoletana Martina Schiavo.

"Quando Gio Sensation ha proposto all’associazione di organizzare il concorso – spiega il presidente dell’Aps Diva Project Onlus, Christian Russo – abbiamo aderito con entusiasmo. Il sodalizio, d’altra parte, è nato proprio con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per tutti gli omosessuali e le transessuali che nella vita di tutti i giorni, in famiglia o sul posto di lavoro, sono oggetto di discriminazione e di molestie. Quale occasione migliore di questa, dunque, per presentare l’associazione alla cittadinanza e alle istituzioni? La risposta è stata commovente: il sindaco e parte dell’amministrazione in giuria, insieme con altre personalità di rilievo della vita pubblica cittadina e nazionale, oltre duemila spettatori entusiasti ad applaudire le sfilate delle concorrenti: un battesimo decisamente positivo e impegnativo per il nostro futuro".

"La concessione del patrocinio da parte del Comune di Francavilla e della Provincia di Chieti – commenta Gio Sensation – è la rappresentazione plastica dell’attenzione che le istituzioni locali riservano ai temi dei diritti civili. Le transessuali che decidono di mettersi in gioco attraverso il concorso vogliono dimostrare che non sono alieni, ma persone normali; cittadini che come tutti gli altri non desiderano altro che fare il proprio dovere nel lavoro, nello studio, nella società e godere, però, degli stessi diritti universalmente riconosciuti a ogni essere umano. Per la prima volta abbiamo portato Miss Trans in piazza e siamo rimasti davvero tutti sorpresi dall’entusiasmo e dalla partecipazione del pubblico".

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