Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca

Privi di redditi ma facevano la bella vita: scoperta maxi evasione da 2,5 milioni

Tre ditte di Chieti operanti nel commercio di autoveicoli, trasporto su strada e ristorazione sono risultate evasori totali. Denunciate all'Autorità Giudiziaria tre persone

C'è voluto un anno per ricostruire tutte le operazioni fiscali ma alla fine le Fiamme Gialle teatine sono riuscite a scoprire una maxi evasione di oltre 2 milioni e mezzo di euro da parte di tre società del chietino operanti nel settore del commercio di autoveicoli, trasporto su strada e ristorazione.    

Le ditte sono risultate evasori totali in quanto sconosciute all’erario, non avendo presentato le prescritte dichiarazioni ai fini delle imposte dirette ed indirette.

I redditi degli imprenditori sono stati ricostruiti dai militari attraverso accertamenti bancari nei confronti delle stesse società e delle persone coinvolte nell’attività economiche, che il più delle volte risultavano  prive di redditi, quando nella realtà avevano un alto tenore di vita. E' probabile che la documentazione contabile sia stata distrutta o nascosta.

I 3 responsabili dell’evasione sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per reati tributari. E' stato proposto il sequestro preventivo per equivalente di appartamenti ed automobili.

Dall’inizio dell’anno ad oggi l'evasione fiscale accertata dalla compagnia della Guardia di Finanza di Chieti è pari ad oltre 30 milioni di euro.

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