Cronaca Lanciano

Mobbing, chiesto il rinvio a giudizio per cinque dirigenti Sevel

L'udienza preliminare è stata fissata al 4 marzo. Secondo l'accusa un'operaia sarebbe stata maltrattata e umiliata ripetutamente nel periodo tra il 2008 e il 2010

Cinque dirigenti Sevel rinviati a giudizio per mobbing, maltrattamenti e lesioni personali. I fatti risalgono al periodo compreso dal 2008 al 2010 quando, secondo l'accusa, un'operaia della fabbrica sarebbe stata ripetutamente sottoposta a vessazione fisica e morale, umiliata e maltrattata. A causa di una malformazione al piede non le sarebbero state consegnate nemmeno le scarpe antinfortunistica.

Una condotta che potrebbe costare alla Sevel anche un risarcimento danni di 150 mila euro.

L'udienza penale preliminare è stata fissata al 4 marzo presso il tribunale di Lanciano.

L'inchiesta era partita circa due anni fa dalla denuncia dell'avvocato Pietro Cotellessa della Cisl di Lanciano. In un primo momento il pm aveva chiesto l'archiviazione, poi respinta dal gip, fino alla richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura.

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