menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Immagine d'archivio

Immagine d'archivio

Lanciano, chiuso al traffico per controlli il cavalcavia di Torre Marino

Questa fase è propedeutica a quella successiva dell'affidamento dell'incarico esterno per la progettazione esecutiva di rifacimento del cavalcavia entro il mese di ottobre

Il ponte cavalcavia Ferrovia Sangritana di contrada Torre Marino, nei pressi dell'incrocio con la Statale 84, sarà interessato a partire da domani (giovedì 30 agosto), da una puntuale verifica della struttura, che richiederà la chiusura totale del ponte al traffico, allo stato autorizzato ai soli veicoli di peso non superiori ai 35 quintali.

La dirigente del settore Lavori Pubblici Luigina Mischiatti ha affidato l'incarico per le verifiche strutturali del ponte all'ingegner Antonio Giancristofaro e disposto la chiusura al traffico per consentire le analisi tecniche sul cavalcavia. Questa fase è propedeutica a quella successiva dell'affidamento dell'incarico esterno per la progettazione esecutiva di rifacimento del cavalcavia entro il mese di ottobre 2018, intervento previsto nel crono-programma fissato dal Documento Unico di Programmazione e Piano triennale dei Lavori Pubblici 2018-2020 approvato nel maggio scorso dall'amministrazione.

Gli interventi che seguiranno sulla base delle verifiche avviate riguarderanno la messa in sicurezza della struttura e il miglioramento della circolazione veicolare con l'autorizzazione al transito anche ai mezzi pesanti superiori ai 35 quintali. Le analisi di laboratorio riguarderanno le prove di caratterizzazione meccanica dei materiali, sia del calcestruzzo che dei ferri dell'impalcato del ponte in cemento armato per la verifica della struttura sulla base della normativa in vigore delle recenti norme tecniche 2018.

Spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Giacinto Verna: 

Sul cavalcavia di Torre Marino l'attenzione è massima ormai da anni, con costanti monitoraggi da parte della struttura tecnica responsabile. Dopo le scosse di terremoto del 14 e 16 agosto scorso, avvertite distintamente a Lanciano, la dirigente dei Lavori Pubblici Luigina Mischiatti e i tecnici comunali - che ringrazio per la competenza e la professionalità - hanno prontamente messo a punto un piano di azione di cui l'amministrazione era al corrente, anche formalmente, già dal 20 agosto e che abbiamo condiviso in toto.

Sulle polemiche create ad arte da alcuni esponenti dell'opposizione facciamo solo notare come queste siano state successive alle iniziative dell'ufficio e dall'amministrazione: i nostri sforzi quotidiani sono tutti diretti a rispondere ai problemi e alle esigenze della cittadinanza.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

È morto il notaio Giuseppe Tragnone: aveva 70 anni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento