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Carabinieri

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Spaccio, estorsione e minacce: giovane fermato a Francavilla

Da un anno costringeva tre minorenni, compresa la sua fidanzatina, a portargli soldi e gioielli ricattandole in vari modi. Sarebbe arrivato a minacciare con un coltello anche la madre di una delle tre

Un giovane di 25 anni di Francavilla al Mare è stato fermato ieri (venerdì 13 luglio) dai carabinieri della cittadina per spaccio di sostanze stupefacenti, istigazione al furto, estorsione e minacce. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata firmata dal gip del tribunale di Chieti su richiesta del pm Giuseppe Falasca.

Grazie ad accurate indagini, i militari sono riusciti a ricostruire una fitta ragnatela di rapporti, amicizie, situazioni sentimentali che proverebbero le responsabilità del fermato. Secondo la ricostruzione degli investigatori alla fine dell’estate 2011 il giovane arrestato inizia a frequentare una ragazza minorenne di Francavilla. A lei e a due amiche, anch’esse giovanissime, fa provare hashish. Ma gli servono soldi, così racconta alla fidanzatina che sarà costretto a lasciare Francavilla e abbandonare la loro relazione se non troverà denaro. 

La giovane cede, non vuole che la storia finisca e comincia a sottrarre soldi in casa per aiutarlo. Ma il 25enne non si ferma e minaccia una delle due amiche: andrà a raccontare ai genitori che fa uso di droga se non gli porterà gioielli o denaro.

Poi picchia la terza minorenne e le dice che continuerà se non otterrà soldi. In un’occasione la madre della giovane lo vede alzare le mani sulla figlia, interviene, ma non riesce a difenderla: il ragazzo minaccia entrambe con un coltello.

Il 25enne si spinge sempre più oltre, arriva fino alla scuola di una delle tre, raccontando di essere un parente, per chiederle ancora soldi. 

Le indagini sono partite dalla denuncia dei genitori di una delle ragazze: si sono rivolti ai carabinieri pensando di aver perso alcuni gioielli. Ma dopo aver notato che i preziosi spariti erano troppi hanno messo alle strette la figlia che ha confessato di averli presi perché minacciata dal 25enne. 

Le ragazze erano diventate succubi del giovane arrestato. Una delle tre, insieme ad un amico, è arrivata a rubare una bicicletta da corsa molto costosa pur di soddisfare le continue richieste dell’estorsore.

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