Frana sulla Provinciale 8, a Casalincontrada arriva Federica Chiavaroli

Il referente del Circolo Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale di Casalincontrada sulla visita a Casalincontrada della Senatrice

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Per sabato 28 si stanno invitando i cittadini di Casalincontrada ad essere presenti nel luogo dell’ormai famigerata frana perché è previsto il passaggio del Sottosegratario alla Giustizia Sen. Chiavaroli.

Da ciò nascono alcune domande che ai più possono anche sfuggire nella concitazione del momento e nella buona fede di chi vuole essere parte attiva della cittadinanza ed ha organizzato la cosa.

La prima: ma come si può pensare che chi è responsabile per il proprio ruolo politico dello sfacelo a cui assistiamo in merito alle province possa essere poi parte attiva nella soluzione di un problema così grave generato proprio da sue decisioni?

Questo vale per tutti i politici abruzzesi, nessuno escluso, trasversalmente sia a livello nazionale che regionale, ancor più con incarichi di governo, che si sono letteralmente sbranati per il rinnovo, a mio vedere inutile, alcuni mesi fa del Consiglio Provinciale di Chieti.

La seconda domanda: che cosa si dovrebbe “verificare e programmare” quando per questo specifico problema si è sempre dichiarato che la Regione HA finanziato e spetta alla Provincia di Chieti procedere e quindi il tutto nei fatti e negli effetti si è perso per qualche corridoio burocratico? O peggio ancora è stato scritto con inchiostro simpatico?

La terza domanda: ma la Sen. Chiavaroli, che oltre ad incarichi di governo è coordinatrice del proprio partito e ha in seno al Consiglio Regionale propri rappresentanti così come in seno al Consiglio Provinciale di Chieti, e quindi se volesse intervenire ne ha di possibilità in seno alle Istituzioni, conosce tutto ciò? Se lo ignora…beh si circondi di persone più capaci e che la tengano informata, in caso contrario, essendo a conoscenza di tutto, che cosa viene a fare? Ad attaccare il cappello in stile “se non era per me” su una vicenda che forse Lei sa che stà finalmente per chiudersi? Senza contare il tanto decantato rapporto politico speciale con il Presidente della Regione Abruzzo. Come al solito si consuma una pagina di politica da cui è meglio stare lontani.

Nell’occasione mi permetto di dare anche un consiglio, sicuramente non richiesto, all’Amico Sindaco Vincenzo ed ai giovani Assessori e Consiglieri che ormai mi auguro avranno finito il comprensibile periodo di apprendistato e che tanto hanno già fatto, ma non sono io che debbo elencare cosa si è fatto, e dirigano le energie in questo ultimo scorcio di consiliatura verso la soluzione di annosi problemi lasciati da chi li ha preceduti, e mi riferisco a usi civici, piano regolatore, pubblicita dei redditi dei Consiglieri , assemblea pubblica annuale, nella logica condivisa e che tanto ha dato della “Trasparenza e Partecipazione”.

  

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