Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca Chieti Scalo

Distretto sanitario e consultorio alla stazione ferroviaria: pronto l'accordo

La proposta di Rete Ferroviaria Italiana a Comune e Asl per prendere in locazione i circa 600 mq presenti alla stazione ferroviaria di Chieti Scalo

Il Distretto sanitario di base di Chieti Scalo, il consultorio familiare e gli annessi uffici amministrativi aperti al pubblico potrebbero essere presto ospitati nei locali della stazione ferroviaria di Chieti Scalo, di proprietà di RFI - Rete Ferroviaria Italiana. Quest’ultima ha inviato una proposta per un protocollo d’intesa con Comune e Asl. Dell’ipotesi si è parlato questa mattina durante un incontro in Municipio tra il sindaco Umberto Di Primio, la presidente della Commissione Sanità del Comune Stefania Donatelli, il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Thomas Schael e il direttore dell’unità operativa Investimenti patrimonio e manutenzione della Asl Filippo Manci.

Nei mesi scorsi la Asl ha pubblicato un avviso per individuare sul libero mercato un immobile da adibire a Nucleo operativo distrettuale e Consultorio familiare di Chieti Scalo. La commissione incaricata della valutazione ha tuttavia ritenuto non idonee le quattro proposte ricevute rispetto alla documentazione richiesta dall’avviso.

Tra le offerte giunte vi è stata anche quella di RFI che ha proposto alla Asl di avviare trattative dirette con l’Azienda affinché questa possa prendere in locazione i circa 600 mq presenti nella stazione ferroviaria di Chieti Scalo. Comune e Asl hanno avviato le verifiche giuridico - amministrative per definire le modalità e i termini di un protocollo d’intesa con RFI. Oltre alla ristrutturazione e all’adeguamento dei locali di due piani della stazione, infatti, si dovrà anche riorganizzare l’uso dell’adiacente parcheggio gestito dal Comune, in un punto facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e privati e in grado di diventare “porta d’accesso” ai servizi sanitari a Chieti.

Un soluzione salutata con favore dal sindaco Di Primio “non solo perché essa è la più vantaggiosa sotto il profilo economico- ha commentato - tra quelle giunte alla Asl, ma perché i locali della stazione sono indubbiamente i più facili e comodi da raggiungere per l’utenza”.

Il direttore Schael ha sottolineato che “l’Azienda sanitaria si è impegnata a dare una soluzione concreta al problema di Chieti Scalo e i fatti ci stanno dando ragione”.

“Il lavoro sinergico che abbiamo portato avanti in questi mesi con la direzione generale della Asl – ha aggiunto la presidente della Commissione Sanità del Comune Stefania Donatelli - andrà a risolvere in modo eccellente le criticità riguardanti il distretto sanitario di Chieti Scalo. I cittadini residenti nella parte bassa della città avranno presto un nuovo distretto territoriale in perfetta regola con i requisiti previsti per legge, nell’ottica sempre perseguita del miglioramento della qualità di vita”. 

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