Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca San Martino

San Martino: i disagi della perturbazione si trascinano ancora

E' stata una delle ultime zone ad essere liberata, adesso decine di famiglie sono senza linea telefonica, ma il disagio più grande è la mancata raccolta dei rifiuti che invadono il quartiere assieme a ghiaccio e neve

È uno dei quartieri periferici della città, uno degli ultimi ad essere liberato dalla prima ondata di neve che ha bloccato la città. E a San Martino i disagi della perturbazione si trascinano ancora. Qui gli spazzaneve sono passati solo martedì 7 febbraio. È andata meglio con la seconda abbondante nevicata di venerdì scorso (10 febbraio): già dal mattino successivo i mezzi del comune avevano liberato le vie principali della contrada.

Per alcuni giorni gli autobus urbani non sono passati nelle strade interne di San Martino, a causa dei grandi cumuli di neve che ne ostruivano il passaggio. Ora la situazione è tornata quasi alla normalità. Le linee 3/ e 8/ rispettano il percorso normale.

Ma restano problemi e disservizi, che ancora colpiscono tutto il resto della città. Da undici giorni, infatti, decine di famiglie a San Martino non hanno la linea telefonica. Un albero caduto durante la violenta nevicata del 3 febbraio ha divelto un palo e tranciato i cavi elettrici e telefonici. In un paio di giorni la linea elettrica è stata sistemata, ma restano problemi per quella telefonica. Nei giorni scorsi erano centinaia gli abbonati della zona che non potevano usare il telefono, ora la situazione è stata risolta solo a metà.

Il disagio più grande è senza dubbio la mancata raccolta dei rifiuti. Gli operatori della ditta Mantini non passano da giorni. In tutto il quartiere si notano bidoncini e buste di rifiuti, regolarmente differenziati, che giacciono abbandonati di fronte ai cancelli in attesa che qualcuno li raccolga. "Qui non si vede nessuno da giorni - commenta Maria, un'anziana che vive nella zona - continuiamo a fare la raccolta differenziata come sempre, ma è inutile. Oggi dovrebbero ritirare l'organico, hanno già saltato lunedì, mercoledì e venerdì scorsi".

Non è solo un fatto estetico, che pure pesa notevolmente: è soprattutto un problema igienico. Qui girano numerosi branchi di cani randagi, che attirati dai rifiuti sistemati davanti alle abitazioni fanno scempio di buste contribuendo a sporcare ulteriormente il quartiere già invaso dal ghiaccio e dalla neve.

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