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Cronaca Vasto

Detenuto picchiato in carcere a Vasto dopo l'arresto: gli rompono caviglia e setto nasale

Nuova aggressione a Torre Sinello, il 40enne dopo le cure mediche è stato trasferito in un'altra struttura

Un detenuto di 40 anni è stato aggredito da altri detenuti all'interno del carcere di Vasto riportando gravi ferite. 

L'uomo, di Montenero di Bisaccia (Campobasso), era stato arrestato dai carabinieri di Vasto lo scorso 28 dicembre perché trovato in possesso di oltre 400 grammi di cocaina: ad aggredirlo, riferisce LaPresse, un gruppetto di detenuti all'interno della struttura penitenziaria di Torre Sinello, dove era stato rinchiuso.

Tra il 28 dicembre e il 30 dicembre il detenuto sarebbe stato malmenato, riportando la frattura di una caviglia e la rottura del setto nasale, oltre ad alcune ferite e escoriazioni conseguenza di calci e pugn.

Dopo le cure mediche ricevute all'ospedale San Pio di Vasto, dove è stato accompagnato il 30 dicembre al termine della udienza di convalida e una settimana in isolamento per ragioni di sicurezza, il molisano è stato trasferito nel carcere di Pescara.

A riferire la vicenda sono gli avvocati difensori dell'uomo, Berarducci e Bonaduce, che citano la relazione preliminare interna della polizia penitenziaria e stanno valutando la richiesta di domiciliari o assegnazione presso una casa famiglia per incompatibilità ambientale.

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