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De Lollis, rifiuti accatastati e aree verdi in abbandono: brutto spettacolo alla riapertura della scuola

La denuncia dei consiglieri comunali del M5S. La scuola era rimasta chiusa per mesi per via dei lavori di adeguamento e consolidamento

La scuola "De Lollis" ha riaperto lunedì dopo essere stata interessata da lavori di adeguamento e consolidamento che ne hanno comportato la chiusura per diversi mesi ma lo spettacolo al quale hanno dovuto assistere genitori e bambini è stato sconfortante.

La parte esterna è ancora piena di rifiuti accatastati e le aree verdi versano in totale abbandono. Anche l'interno dell'immobile presenta evidenti criticità legate all'igiene ed alla sicurezza.

A denunciarlo sono i due portavoce del MoVimento 5 Stelle al Comune di Chieti Ottavio Argenio e Manuela D'Arcangelo: “Non mettiamo in dubbio l'esecuzione dei lavori di consolidamento – dicono – ma di certo non ci saremmo mai aspettati che il Comune riconsegnasse la scuola in quelle condizioni”.

Secondo il consigliere Argenio “Questa è l'ennesima dimostrazione che le persone che amministrano la nostra città non sono adeguate a svolgere il ruolo che gli è stato affidato e che Chieti è vittima di un'inaccettabile superficialità mascherata dal solito ritornello della mancanza di risorse economiche. Sarebbe stato sufficiente un semplice sopralluogo da parte dell'assessore competente prima dell'apertura per evitare di costringere bambini, insegnanti e personale non docente a lavorare in condizioni che definire disagevoli è un eufemismo”.

Gli interventi nelle scuole

I consiglieri ricordano anche che il Comune di Chieti "nel 2017 non è riuscito ad ottenere un finanziamento di ben 700.000 euro destinati alla manutenzione delle scuole a dimostrazione che i soldi ci sono ma c'è anche un'incapacità colpevole e diffusa che vanifica e rende impossibile qualsiasi seria ed efficace attività di programmazione".

E concludono: "Auspichiamo che questa situazione trovi una soluzione a breve termine e se sarà necessario presenteremo un atto di indirizzo in Consiglio comunale per stimolare l'attività di Giunta ed uffici".

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