menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Influenzò i giudici popolari nel processo sulla discarica di Bussi, condannato Camillo Romandini

La sezione disciplinare del Csm ha condannato il magistrato per scorrettezza con i giudici popolari. Assolto dalle altre due accuse

La sezione disciplinare del Csm ha condannato il giudice Camillo Romandini alla perdita di due mesi di anzianità per aver svolto un'attività imprenditoriale, incompatibile con la sua attività di magistrato e per aver tenuto un comportamento gravemente scorretto nei confronti dei giudici popolari del processo di primo grado sulla discarica Bussi, di cui lui era presidente.

Romandini, ora consigliere alla Corte d'appello di Roma, ma all'epoca dei fatti presidente della Corte d'Assise di Chieti aveva subito un procedimento disciplinare sulle vicende legate al processo sulla mega discarica Montedison di Bussi sul Tirino.

Quel processo, celebrato a Chieti in primo grado, si concluse con l'assoluzione di 19 imputati dal reato di aver avvelenato le falde acquifere, mentre il reato di disastro ambientale venne derubricato in colposo e, quindi, prescritto. Una sentenza ribaltata in appello: all'Aquila fu riconosciuto l'avvelenamento colposo delle falde, seppure prescritto, e ci fu la condanna di dieci imputati per disastro colposo.

Come ricostruito dall'Ansa,

il comportamento scorretto per il quale Romandini è stato condannato è legato a una cena a cui partecipò tre giorni prima della sentenza con gli altri giudici popolari. A loro, secondo l'accusa, avrebbe "paventato infondatamente" le conseguenze dell'eventuale condanna degli imputati per disastro ambientale doloso invece che per disastro ambientale colposo, anche "mistificando gli effetti della normativa sulla responsabilità civile dei magistrati". Romandini è stato invece assolto dalle accuse di aver in questo modo compiuto un'interferenza nell'attività di un altro giudice e di non essersi astenuto dal procedimento. Quest'ultima contestazione era legata all'ipotesi che qualche giorno prima della sentenza avesse anticipato il suo parere in una cena con il governatore dell'Abruzzo Luciano D'Alfonso. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus: oggi 196 nuovi positivi e 441 guariti in Abruzzo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento