Cronaca

Cda Sasi a giudizio, Forum Acqua: "I sindaci rimuovano immediatamente Scutti"

Il presidente del Cda rinviato a giudizio assime a due suoi consiglieri per presunto concorso in false comunicazioni sociali nel bilancio 2010. De Menna: "Mentre i cittadini soffrono una sempre più cronica mancanza d'acqua i sindaci si interessano unicamente della spartizione delle poltrone nel nuovo Cda"

Il Forum Abruzzese dei Movimenti per l'Acqua invoca la rimozione di Domenico Scutti dalla carica di presidente del Cda della Sasi dopo il rinvio a giudizio.

La richiesta di rinvio a giudizio è stata disposta dal gip di Lanciano nei confronti appunto del presidente del Cda della Sasi, Domenico Scutti e dei suoi consiglieri Giuseppe Di Vito e Vincenzo Palmerio. L'accusa è di presunto concorso in false comunicazioni sociali nel bilancio 2010: nello specifico si fa riferimento a presunte omissioni sulla situazione economica della società di gestione idrica e di una controversia finanziaria con l'Acea di Roma, pure per acqua sottratta. I tre saranno processati il prossimo 12 ottobre. Il gup ha invece assolto, “perché il fatto non costituisce reato” il presidente predecessore Gaetano Pedulla', che era stato accusato di false comunicazioni nel bilancio 2009 per una presunta omissione di fatture emesse dall'Aca per fornitura idrica.

 “La notizia del rinvio a giudizio del presidente Scutti e di due ex consiglieri di amministrazione della Sasi, al netto della “presunzione d’innocenza”, avvalora e rafforza sempre più le richieste di un netto cambio di rotta per la Sasi e per la gestione dell’acqua in Provincia di Chieti, portate avanti in questi anni dal Forum Abruzzese dei Movimenti per l’Acqua Pubblica e dai Comitati Acqua Bene Comune locali” sottolinea Amanda De Menna a nome del Comitato Acqua Bene Comune Lanciano.

I movimenti ora chiedono ai sindaci del comprensorio l’impegno a tutelare il bene comune e una gestione corretta e trasparente dell’acqua pubblica. “Mentre i cittadini e le cittadine della Provincia di Chieti soffrono una sempre più cronica mancanza d'acqua nelle case – spiega ancora De Menna, ricordando le ultime emergenze legate alle recenti perturbazioni meteo, - i sindaci di Pd, Pdl e Udc hanno svolto tre assemblee della Sasi, interessandosi unicamente della spartizione delle poltrone nel nuovo CdA, arrivando a riconfermare la propria fiducia in Domenico Scutti.

Siamo ben consci che per la legge italiana nessuno è colpevole fino alla sentenza definitiva, ma l’attuale rotta non può proseguire. Il non interessarsi minimamente di queste indagini- aggiunge De Menna -  il non puntare sulla totale trasparenza e informazione alla cittadinanza di quanto stava accadendo, il voler mettere interessi di partito davanti a tutto e tutti decidendo di riconfermare senza alcun indugio una gestione a dir poco discussa e discutibile, appare oggi ancor di più nella sua gravità e insostenibilità”.

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