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I cani abbaiano e lui spara con il fucile: condannato

Un 56enne di Mozzagrogna condannato per aver esploso un colpo di fucile in aria per intimidire il vicino che portava a spasso i cani all'alba

MOZZAGROGNA - Un colpo di fucile in aria per intimidire cani e padrone. Si è conclusa con la condanna a venti giorni di reclusione, pena sospesa, la vicenda che ha visto coinvolti un 56enne di Mozzagrogna e il suo vicino di casa.

La vicenda risale a fine 2013. Il 56enne, destinatario del provvedimento del giudice di Lanciano, era accusato di aver sparato con il suo fucile da caccia un colpo in aria perché infastidito dal continuo abbaiare dei cani del vicino che venivano portati a spasso quando era ancora buio. I cani, passando vicino alla finestra del cacciatore, facevano abbaiare anche gli altri cani del vicinato. Secondo la difesa, che ricorrerà in Appello, l’uomo non avrebbe sparato perché quando poco dopo i fatti arrivarono i carabinieri sul posto, il fucile era freddo.

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