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Benvenuti al Museo: il Barbella riparte con tante novità

Sabato 18 ottobre inaugurazione della mostra 'Passaggi contemporanei d'Abruzzo', diretta dal maestro Liberati. In programma corsi di fotografia, pittura, convegni e workshop fino a maggio. Negli ultimi quattro anni i visitatori sono cresciuti del 100%

Il Museo Barbella cambia volto con  tutta una serie di iniziative per valorizzare e rilanciare lo storico sito culturale in via de Lollis. Il progetto si chiama Benvenuti al Museo Barbella ed è realizzato dal Comune di Chieti con il contributo della Fondazione Carichieti e il supporto delle associazioni Officina d’Arte, TV Shock e della dottoressa Mariapaola Lupo, ufficio Cultura del Comune di Chieti.

“Il progetto intrapreso è scaturito dall'analisi dei flussi turistici e dei fruitori del Museo che – ha precisato Mariapaola Lupo, responsabile del Barbella - negli ultimi quattro anni sono cresciuti del 100%. Un dato confortante che ci incoraggia a progettare nuove attività per il nostro Museo - sia completamente gratuite che a costi molto contenuti – alcune delle quali inedite per il territorio. L’obiettivo del progetto, infatti, è incrementare l’utenza del Museo e avvicinare un target di persone sempre più ampio al mondo dell’arte”.

Si parte domani sera, sabato 18 ottobre, alle 18,30, con l’inaugurazionedella mostra “Passaggi Contemporanei in Abruzzo, organizzata da Officina d’Arte e diretta da Giuseppe Liberati.  Cinquanta opere di pittori e scultori abruzzesi emergenti o già noti danno vita a un’istantanea sulla produzione dei giorni nostri. “Gli artisti della collettiva  propongono una personale visione della dimensione spazio/tempo che ha sempre coinvolto e sconvolto l’essere umano” spiega il maestro Liberati, che a dicembre sarà al Barbella con una mostra personale.

Queste le altre attività programmate fino a maggio 2015 al Museo: il mese prossimo è prevista la Festa della Ceramica Raku; seguiranno i corsi di pittura per adulti, pittura per bambini in inglese. A gennaio 2015 ci sarà la mostra fotografica di Daniele De Luca di TvShock, che al Museo terrà anche due corsi di fotografia: base e avanzato (post produzione); la stessa organizzerà anche il concorso 'Arte in foto, l’Abruzzo turistico'. Ancora, ci saranno un corso di graffiti e workshop formativi gratuiti su management per gli enti no profit, fundraising per la cultura, social media marketing. Previste aperture straordinarie ogni prima domenica del mese, quando si susseguiranno convegni, pitture dal vivo, estemporanea fu-turista

“Questo percorso nasce dall’unione con le associazioni del posto dall’esigenza di riscoprire questo luogo, sperando anche in futuri investimenti che ci consentirebbero in primis di abbattere le barriere architettoniche” ha aggiunto la Lupo. Nei prossimi giorni il sindaco Di Primio incontrerà il neo presidente della provincia Pupillo per parlare delle gestione del Barbella. In programma c’è anche la possibilità di prolungare gli orari di ingresso al museo e incrementare le aperture straordinarie e serali. Per ora infatti, il Museo, che si regge su tre dipendenti comunali e provinciali più due lavoratori socialmente utili, è aperto solo la mattina, dal lunedì al sabato, e il martedì e giovedì pomeriggio dalle 15 alle 18.

Domani sera però il Barbella è aperto per “Passaggi Contemporanei in Abruzzo". In mostra fino al 9 novembre le opere di Lino Alviani, Antonella Di Cristofaro, Luigi D’Alimonte, Anja Kunze, Anna Mancini, Alessandro Marotta, Bruno Paglialonga, Leonardo Paglialonga, Concetta Palmitesta e Gianfranco Zazzeroni. L’ingresso è libero, l’inaugurazione sarà accompagnata da un aperitivo e dall’intrattenimento musicale a cura dell’associazione TVShock.

CONOSCIAMO IL MUSEO BARBELLA- Il Museo, ubicato nel palazzo seicentesco Martinetti Bianchi, vanta una collezione di opere d'arte che vanno dal XIV secolo ai giorni nostri e opere letterarie, come il testo originale de La figlia Di Iorio di Gabriele D'Annunzio. Elemento distintivo del museo, inoltre, è la sua storia, che lo contraddistingue come il più antico della città di Chieti. La sua fondazione, infatti, si fa risalire al 1573 quando il nobile teatino Donato Alucci donò la sue opere al Collegio dei Gesuiti, attuale sede del Museo.

Le collezioni museali del Barbella sono per la maggior parte frutto di donazioni e possono essere suddivise in tre sezioni in ordine cronologico: la sezione d’arte tardo medioevale, con frammenti di affreschi e opere su tavola provenienti da antiche chiese della città e della provincia;  la sezione d’ arte moderna, che costituisce il nucleo principale della raccolta, con pregevoli tele del settecento napoletano e veneto e con opere degli artisti abruzzesi più famosi quali de Laurentiis, F.P. Michetti, F. Palizzi, B. Cascella, C. Barbella e altri; la sezione d’ arte contemporanea che espone opere provenienti dal Premio Michetti di Pittura che si svolge ogni anno a Francavilla al Mare. In particolare, le tele di artisti quali: Memmo, Di Fabrizio, Marcantonio, Falconi, Mezzanotte, Ercole.  A ciò si aggiunge la recentissima donazione del gallerista di origine abruzzese Alfredo Paglione che comprende opere di Aligi Sassu, Giorgio De Chirico e Renato Guttuso.

Nel Museo, inoltre, è presente anche una collezione di maiolica abruzzese grazie alla recente donazione Paparella-Devlet, costituita da molti pezzi che documentano l'attività artistica dei maggiori esponenti della scuola di Castelli tra il seicento e il settecento.

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