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Aumentano i reati sugli anziani: Chieti è terza in Abruzzo

Si sono registrati l'anno scorso 315 furti ogni 100mila abitanti ai danni di persone oltre i 66 anni, 14 truffe e 3 rapine. In totale, le vittie sono state 1.312. E' il risultato di un'indagine condotta da Confartigianato Abruzzo, su un'analisi del Centro studi dell'associazione nazionale, che si è basata su dati del ministero dell'Interno e dell'Istat. 

Aumentano, nella provincia di Chieti, i reati compiuti sugli anziani, con un aumento del 21 per cento dal 2013 al 2014. In particolare, si sono registrati l'anno scorso 315 furti ogni 100mila abitanti ai danni di persone oltre i 66 anni, 14 truffe e 3 rapine. In totale, le vittie sono state 1.312. E' il risultato di un'indagine condotta da Confartigianato Abruzzo, su un'analisi del Centro studi dell'associazione nazionale, che si è basata su dati del ministero dell'Interno e dell'Istat

In tutta la regione, nel 2014, più di 6mila anziani sono stati vittime di reati, con una media di uno ogni due ore. La statistica abruzzese, però, lascia ben sperare rispetto a quella nazionale, dove la maglia nera va all'Emilia Romagna, con 642 vittime ogni 100mila abitanti, seguita da Piemonte (616) e Liguria (613). 

In Abruzzo, si diceva, il chietino se la passa meglio di altre province. Pescara, 44esima sulla graduatoria nazionale, registra 1.235 vittime, con una crescita esponenziale delle truffe, addirittura del 76 per cento. Nel teramano si registrano 346 vittime ogni 100mila abitanti e 1.075 complessive. Nell'aquilano il dato più singolare: a fronte di una diminuzione dei reati del 7,7 per cento, arrivano quasi a raddoppiare le truffe. Nella provincia, le vittime sono 214 ogni 100mila abitanti. 

Come è facilmente comprensibile, l'analisi si basa solo sui dati ufficiali, ossia sui reati effettivamente denunciati dalle vittime. Spesso, per solitudine o paura, non ci si rivolge alle forze dell'ordine, né si chiede aiuto a figli e parenti, lasciando sommersi fenomeni che, purtroppo, sono in netta crescita

“La nostra associazione è impegnata da anni sul fronte della sensibilizzazione – commenta Ulderico Di Meo, presidente dell’Anap Abruzzo, l’associazione pensionati della Confartigianato - fornendo informazioni e consigli utili per difendersi dai malintenzionati e prevenire i reati, come testimoniano le numerose campagne antitruffa che, anche nella nostra regione, si svolgono ogni anno. Nel corso di tali incontri, però, sono emersi, con particolare evidenza, i problemi legati alle scarcerazioni facili e alla necessità di certezza della pena, che, come dimostrano questi dati, si ripercuotono in primo luogo sulle categorie più deboli, quale è quella degli anziani”.

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