Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Lanciano

"Città abbandonata e senza decoro": Ascom Abruzzo contro l'amministrazione di Lanciano

“Lanciano è città non più appetibile dal punto di vista commerciale, soprattutto per i centri dell'hinterland. E questo anche a causa del fatto che la città - da corso Trento e Trieste a Viale delle Rose, al centro storico è stata trascurata"

Lanciano è città non più appetibile dal punto di vista commerciale, soprattutto per i centri dell'hinterland. E questo anche a causa del fatto che la città - da corso Trento e Trieste a Viale delle Rose, al centro storico è stata trascurata. E la colpa non è solo dell'attuale amministrazione, ma anche delle precedenti. Lanciano ha bisogno di essere rivitalizzata”. Così Fausto Memmo, presidente di Lanciano dell'associazione Ascom Abruzzo, sollecita un intervento per rianimare, non solo commercialmente, la città.

“Corso Trento e Trieste – afferma Memmo – non è proprio ciò che ci si aspetta da un centro città: sono decenni che vengono annunciati interventi di riqualificazione, con progetti che si accavallano. Finora nulla si è mosso. E ciò che salta agli occhi, di quest'arteria, il cuore della città, sono la trasandatezza e quel terribile asfalto”.

“Il centro storico è nel degrado e i residenti, da Santa Maria Maggiore a Corso Roma, si lamentano. Nessuna amministrazione si è occupata di restituire decoro agli antichi quartieri. Invece si è pensato a chiudere alcune strade di essi, introducendo la Ztl (Zona a traffico limitato), contestatissima e a causa della quale molti commercianti hanno visto clienti e affari diminuire vistosamente. Di solito – prosegue Memmo – prima si pensa a riqualificare una zona e poi la si vieta al traffico. Qui si sono chiuse le strade e basta: in queste condizioni la Ztl non ha senso. C'è poi il fatto che l'amministrazione, con la Ztl, ha creato molta confusione, con provvedimenti che si accavallano e si annullano. Prima attiva i semafori, anche se per legge non avrebbe potuto farlo, poi li toglie; cambia e ricambia gli orari. Si improvvisa e si sperimenta a scapito di cittadini, che hanno ricevuto pacchi di multe, e degli imprenditori che operano in questi quartieri. Le migliaia di contravvenzioni recapitate per la Ztl – continua il presidente di Ascom Abruzzo – hanno scoraggiato gli automobilisti a passare sulle strade interessate dal provvedimento, anche quando esse sono aperte al traffico, rendendole di fatto off limits. E questo a danno dei commercianti”.

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