Venerdì, 23 Luglio 2021
Cronaca

Ambulanze private per trasportare droga tra la Sicilia e l'Abruzzo durante il lockdown: 8 arresti

La guardia di finanza di Messina è riuscita sgominare una organizzazione criminale attiva in Sicilia, Lazio e Abruzzo

foto MessinaToday

Narcotraffico durante il lockdown dalla Sicilia all'Abruzzo tramite ambulanze private: è quanto hanno scoperto i finanzieri del comando provinciale di Messina, con la collaborazione dello Scico di Roma, sgominando un'organizzazione criminale operante nel capoluogo dello Stretto e a Catania, con propaggini a Roma e a Pescara, dedita al commercio di sostanze stupefacenti.

Otto persone sono state arrestate, su disposizione della procura di Messina, con l'accusa a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al traffico ed allo spaccio. Sequestrati, in due diversi interventi, oltre 65 chili di marijuana. Gli indagati, nonostante le restrizioni previste dal lockdown e dalla zona rossa si sarebbero mossi indisturbati, trasportando e distribuendo importanti partite di sostanze stupefacenti: da qui il nome dell'operazione, 'Red Drug'.

Per farlo, sottolineano gli investigatori, "sfruttavano cinicamente la fase emergenziale e la purtroppo frequente presenza, per quel periodo, di ambulanze che attraversavano le vie delle città".

Le indagini, dirette dalla Dda di Messina, hanno consentito di individuare tutte le fasi, dalla pianificazione dell'approvvigionamento al trasferimento, di ben tre carichi di sostanze stupefacenti, da 25, 30 e 35 chili, uno destinato in Abruzzo e due in Sicilia. La partita di droga veniva procacciata dai siciliani e trasportata dai corrieri.

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