Musica: Grande successo per gli "Sfaratthons" alla libreria De Luca

Tanto pubblico per la presentazione del CD “La bestia umana” da parte della band abruzzese 

Un pubblico numeroso ieri pomeriggio ha assisitito alla presentazione/concerto del CD “La bestia umana” degli abruzzesi Sfaratthons (simpatica inglesizzazione del termine dialettale sfarattòne, o sfrattòn’) nella storica libreria teatina "De Luca" . 
La band, di fronte a un nutrito pubblico di interessati, ha eseguito diversi brani tratti dalla loro opera rock-progressive, regalando alla platea anche l’esecuzione “live” di alcune pietre miliari di artisti o gruppi storici nazionali ed internazionali, quali De André, Pino Daniele, Le Orme o Jethro Tull.

L’evento, che ha visto anche la partecipazione di Argentino D’Auro (autore di gran parte dei testi dell’album e del libro “La bestia umana: una piccola impresa musicale”), è stato presentato dalla Prof.ssa Maria Assunta Narciso ed ha visto come assoluto protagonista musicale l’ospite speciale del pomeriggio, il Maestro Geoff Warren, che col suo flauto ha incantato la platea. Lo stesso Warren si appresta, tra due mesi, a tenere la decima edizione del prestigioso Corso di Flauto Jazz internazionale, proprio a Borrello, il paese delle Cascate più alte dell’Appennino che, come nelle precedenti edizioni, si riempirà di flautisti provenienti da tutto il mondo.

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Giovanni Di Nunzio (voce e chitarra), Cecilio Luciano (batteria), Mario Di Nunzio (basso elettrico), Giovanni Casciato (chitarra elettrica) e Luca Di Nunzio (voce e tastiere), tutti borrellani di origine, hanno eseguito brani dal contenuto sociale ed ambientale, spaziando da tematiche quali lo smog all’abbattimento sconsiderato delle foreste, dalla continua perdita dei valori culturali ed emozionali dovuti agli effetti di una sconsiderata globalizzazione ai drammi dei bambini che perdono la propria vita durante le guerre odierne. Il teatino Massimo Di Muzio, in qualità di tecnico del suono, è riuscito ad amalgamare al meglio il “sound” della band, integrandolo alla perfezione al suggestivo contesto logistico del porticato antistante il Museo Barbella, teatro dell’evento.

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