Botta e risposta tra Tua e Pettinari: "Dubbi infondati, autobus partiti in sicurezza"

Il presidente Giuliante replica al consigliere 5 stelle, chiarendo che i mezzi sono sanificati e i termoscanner stanno arrivando. Le corse ridotte, poi, dipendono dal decreto ancora in vigore

"Allarmismi falsi e infondati". Così, il presidente dell'azienda di trasporti Tua, Gianfranco Giuliante, taccia le richieste avanzate dal consigliere regionale del Movimento 5 stelle Domenico Pettinari in un documento inviato al sottosegretario della giunta regionale con delega ai Trasporti.

Per Giuliante, quei dubbi "non esistono" e invita Pettinari, la prossima volta "a salire di persona nella sede per chiarire, con un personale che può già considerare a sua disposizione, tutti i dubbi che gli 'vengono riferiti'". Il presidente respinge al mittente e "ai responsabili del Governo nazionale giallorosso, di cui il suo movimento fa parte", le critiche del pentastellato. 

"Pettinari - prosegue Giuliante - sostiene che il personale Tua non può effettuare controlli: condiviiamo, anzi, aggiungiamo che neanche il suo suggerimento sull’utilizzato del personale amministrativo è applicabile per la semplice ragione che il nostro personale non ha nella sua interezza (autisti, controllori e amministrativi) titolo giuridico né per sanzionare o impedire comportamenti non in linea con le previsioni di legge, né tantomeno competenze di natura sanitaria".

Sulle corse ridotte, Giuliante spiega che si tratta di una organizzazione imposta "dall'ordinanza ancora in vigore: "Non capiamo - commneta - se ci chiede di disattendere le previsioni di legge o cosa. La richiesta di utilizzo di maggiori mezzi è anch’essa curiosa, laddove si prendesse atto che, ad oggi, la presenza di utenti rilevata sugli autobus è pari al 7-10% di quanti trasportati nella fase pre-Covid. Gli autisti possono essere tranquilli per quel che concerne la necessità di viaggiare su autobus sanificati, perché quelli che non lo sono semplicemente non possono partire. C’è una previsione contrattuale specifica con ditta individuata all’uopo e la mancata sanificazione sarebbe clausola risolutiva del contratto. Gli scanner sono stati già ordinati e verranno utilizzati in ogni sede Tua".

Il presidente del trasporto unico abruzzese puntualizza poi che c'è una ditta ad hoc pe la sanificazione dei mezzi, mentre gli autisti, con materiale messo a loro disposizione, devono solo pulire volante e cruscotto dopo l'uso, per lasciare il posto guida ai colleghi del turno successivo in condizioni igienicamente adeguate.

"Dal nostro angolo di visuale - conclude Giuliante - questo non è un di più rispetto alle funzioni che svolgono, ma è semplicemente un atto di civiltà".

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