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Taglio degli alberi, l'amministrazione replica: "Azioni ereditate, rimpiazzeremo tutti quelli da sostituire"

Il sindaco Diego Ferrara e gli assessori a Verde pubblico e Lavori pubblici Chiara Zappalorto e Stefano Rispoli: "Lontano anni luce da noi il voler passare per sterminatori di alberi"

“Rimpiazzeremo tutti gli alberi che la precedente amministrazione ha deciso di tagliare, a partire da quelli della villa comunale. Con noi la manutenzione del verde pubblico sarà condivisa”: parola del sindaco Diego Ferrara e degli assessori a Verde pubblico e Lavori pubblici Chiara Zappalorto e Stefano Rispoli che non ci stanno a passare per “sterminatori di alberi” dopo le rimostranze dell’ex assessore Mario Colantonio e del Wwf.

 “La manutenzione in corso è eredità che abbiamo recepito dall’esecutivo che ci ha preceduto – sottolineano sindaco e assessori -  che ha disposto non solo lo studio ma ha preso le decisioni conseguenti, anche se oggi si giunge al paradosso di ex assessori che per conquistare titoli sui giornali arrivano persino a fare accesso ad atti che hanno prodotto e avallato quando erano classe dirigente.
Siamo inoltre al lavoro per la stesura del Regolamento sul verde urbano, una mancanza assolutamente da colmare, anche per aprire ai soggetti interessati una condivisione sia della tutela che delle scelte che a prescindere dalle posizioni assunte e dalle critiche ci sarà sempre e sarà ampia, comprendendo soggetti che fino ad oggi non sono stati mai interpellati quali Vigili del Fuoco, l’Ordine degli agronomi e la Soprintendenza paesaggistica".

E ancora: "Stupisce che il Wwf, che ha condiviso tutti quanti i passaggi, assuma posizioni che sviliscono l’impegno di questa amministrazione, ma di certo non foriere di soluzioni concrete a cui l’esecutivo era aperto quando li ha chiamati per condividere un percorso comune e scelte”.  

La nuova amministrazione si impegna pubblicamente, dunque, a condividere ogni azione sul verde assicurando che il Comune di Chieti, a 7 anni dall’aggiornamento della legge n. 10 del 2013 che dispone la piantumazione di un albero per ogni nuovo nato, finalmente aderirà a questa importante e simbolica iniziativa.  

In merito, infine, alla destinazione del legno degli alberi rimossi, il sindaco chiarisce che “i tronchi non vengono smaltiti ma recuperati, perché conferiti al gestore del servizio pubblico. Attualmente si trovano al centro di raccolta di via Aterno, che li indirizzerà alla destinazione finale perché diventi materiale di recupero e abbiano un nuovo utilizzo”.
 

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