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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
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Marsilio su La 7: "Lo screening nelle scuole è una priorità, lo Stato sostenga le Regioni" [VIDEO]

Il presidente della Regione Abruzzo questa mattina è intervenuto in collegamento con la trasmissione Omnibus

Vaccini, screening, Quirinale: sono alcuni degli argomenti di cui ha parlato il presidente della Regione Abruzzo questa mattina in collegamento con la trasmissione Omnibus, su La7. 

Tra le priorità nella prevenzione del Covid, per Marsilio deve esserci lo screening nelle scuole: "Abbiamo chiesto un maggiore coinvolgimento della struttura commissariale, come fatto durante il primo giro di vaccinazioni quando abbiamo avuto il supporto di Esercito, carabinieri e sanità militare soprattutto per raggiungere i piccoli paesi e fare la vaccinazione porta a porta. La presenza dell'esercito e un maggiore sforzo dello Stato verso le Regioni è auspicabile" ha detto, tornando a chiedere indennizzi per gli effetti avversi dei vaccini.

"È inaccettabile  - ha aggiunto - sotto il principio della leale collaborazione, che lo Stato lasci il peso dello sforzo riguardante le sanitarie sostenute per l'emergenza Covid, sulle spalle delle Regioni. Abbiamo accumulato milioni di deficit sanitario che lo Stato non sta pagando. Nel bilancio che si sta approvando questi soldi non ci sono e le Regioni rischiano di chiudere in deficit i bilanci delle Asl".  

Sull'elezione del presidente della Repubblica, Marsilio si è espresso così: "Vedo due strade possibili: o emerge una candidatura molto ampia di quelle non divisive che unifica e fa sentire tutti tranquilli e sereni e quindi si vota da destra a sinistra, non dico all'unanimità, ma con larghissima maggioranza tra i grandi elettori; oppure, se non emerge, è evidente che ci saranno schieramenti con altre proposte. La candidatura di Berlusconi è legittima tanto quanto lo fu quella di Prodi o di altri che hanno assunto l'incarico nonostante fossero provenienti da un'esperienza di parte".

Sulla possibilità di un "congelamento" e quindi la rielezione di Sergio Mattarella al Quirinale è una situazione che "spero non si verifichi" ha detto ancora il presidente della Regione Abruzzo ad Omnibus sottolineando la contrarietà ad un "clima - ha aggiunto - per il quale c'è sempre una buona ragione per sospendere una buona dialettica democratica e sospendere e rinviare le elezioni e quindi del popolo, sebbene in questo caso attraverso i suoi rappresentanti".

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