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Sabato, 18 Maggio 2024
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Lanciano omaggia i carabinieri protagonisti nella rivolta del 5 e 6 ottobre 1943 [FOTO]

Cerimonia dell'Anpi in largo D'Anniballe dove è stata scoperta una targa-ricordo. Le celebrazioni sono proseguite al Parco delle Memorie con l'inaugurazione di un nuovo memoriale europeo in ricordo del sacrificio di rom e sinti

Le celebrazioni degli 80 anni del 5 e 6 ottobre 1943 sono iniziate questa mattina con un omaggio al contributo dei carabinieri nella rivolta lancianese che valse alla città la medaglia d'oro al valor militare. In largo D'Anniballe, nel centro storico, per iniziativa dell'Anpi locale è stata scoperta dove una volta c'era la caserma dei carabinieri reali.

"Rifiutarono di consegnare le armi alle truppe tedesche e lasciarono, invece, che le prendessero partigiani e semplici cittadini - ricorda la presidente Maria Saveria Borrelli - Era un periodo di grande confusione, non era facile prendere decisioni ma questi carabinieri, che furono anche combattenti partigiani, lo fecero".

L'Anpi ricorda anche i loro nomi, che il prossimo anno saranno apposti in una nuova targa: Omero Ferri, 25 anni di Bibbiena (Arezzo), Vincenzo Festa, 41 anni di Orsogna, Eri Morelli, 43 anni, di Lanciano, vice brigadiere nella caserma reale dei carabinieri, Giuseppe Nanei, 23 anni di Petritoli, Nicola Signorile, 45 anni di Trinitapoli (Foggia).

Presenti alla cerimonia il sindaco Filippo Paolini, Valentina Italiani, vicario del prefetto, il comandante della compagnia carabinieri di Lanciano, maggiore Fabio Vittorini, insieme al comandante del Norm, capitano Giuseppe Nestola, Michele Petraroia dell'Anpi nazionale, Luigi Borrelli, presidente dell'Anpi provinciale, il presidente del consiglio comunale di Macerata (città gemellata con Lanciano), Francesco Luciani, rappresentanti dell'Associazione nazionale carabinieri che ha sede nell'edificio e alcune classi quinte della scuola primaria Eroi Ottobrini.

Le celebrazioni si sono poi spostate nel Parco delle Memorie, dove è stato scoperto il nuovo memoriale europeo in ricordo del sacrificio di rom e sinti, benedetto dall'arcivescovo Emidio Cipollone. Presenti sindaci e amministratori del territorio. L'iniziativa rientra nelle manifestazioni per i 30 anni di "Amico Rom", il concorso internazionale artistico organizzato dall'associazione Them Romanò e dall'Ucri (Unione delle comunità romanès in Italia) e che fa di Lanciano la capitale dell'intercultura.

La giornata prosegue con la messa, alle 16.30 nella cappella degli Eroi, nel cimitero comunale; alle 18.30 con il concerto della banda musicale dell'Arma dei carabinieri nella basilica della Madonna del Ponte; alle 19.30 con la fiaccolata “Memoria per la pace” a cura dell'Anpi Lanciano; alle 21, al teatro Fenaroli, con la cerimonia di premiazione del 30° concorso artistico internazionale “Amico Rom”.

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