menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Una delle foto postate sui social

Una delle foto postate sui social

Minaccia di dar fuoco al canile, poi distrugge l'auto della responsabile: voleva adottare cani e gatti "per cucinarli"

La denuncia sui social della responsabile della struttura di Lanciano Saltarella, che racconta come da mesi questa persona perseguiti i volontari, nonostante le numerose segnalazioni

Ormai da mesi perseguita i volontari del canile di Lanciano, rivolgendosi loro con aggressività, rivolgendo minacce terrificanti di "dar fuoco" alla struttura e addirittura arrivando a dire di voler adottare due cani e due gatti per cucinarli. 

Ora, quella violenza verbale si è trasformata in qualcosa di peggio, prendendosela con l'auto della responsabile del canile, Adele Saltarella. È lei stessa a denunciare pubblicamente quanto accaduto, postando sui social le foto della sua macchina devastata: graffi profondi sulla fiancata, specchietti distrutti, tergicristalli divelti e gettati a terra. 

"Questa - spiega su Facebook Saltarella - è la mia macchina ridotta così da una persona plurisegnalata a Comune, servizi sociali e forze dell’ordine". Gli atteggiamenti dell'uomo, aggiunge, "hanno reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine e un formale esposto all’autorità competente. La violenza con cui questa persona si è accanita contro la mia macchina avrebbe potuto riversarla verso di me o qualcun altro. Perché deve accadere sempre l’irrepararabile?".

Alla responsabile del canile è arrivata la solidarietà della Lega Giovani Lanciano, che punta il dito: "Nonostante le numerose segnalazioni fatte dalla responsabile, né il Comune né altre istituzioni hanno preso atto di ciò che stesse accadendo. Nulla è stato fatto, lasciandola sola in preda a uno squilibrato. Chiediamo, dunque, al sindaco Mario Pupillo e a tutte le istituzioni competenti di provvedere immediatamente alla tutela della responsabile e di tutto lo staff che lavora al canile municipale, prima che la situazione sfugga di mano e succeda l’irreparabile”. 

“È un chiaro ed evidente istinto omicida - prosegue la coordinatrice provinciale della Lega Giovani Gloria Verratti - un comportamento del genere non è affatto da sottovalutare. Segnali di questo tipo dovrebbero piuttosto farci capire che ci troviamo di fronte ad un individuo che potrebbe rendersi responsabile di atti estremamente violenti anche nei confronti delle persone”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

È scomparso a 30 anni l'imprenditore della movida Ivan Vaccaro

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento