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Via libera all’acquisizione delle vecchie stazioni e aree di risulta lungo la Via Verde

Firmato il protocollo d'intesa tra Regione Abruzzo e Provincia di Chieti che sancisce gli impegni dei due enti in merito alla procedura di acquisizione e valorizzazione delle aree di risulta dell’ex tracciato ferroviario e degli immobili che si trovano a San Vito Chietino, Fossacesia, Torino di Sangro e Vasto

Via libera all’acquisizione delle vecchie stazioni e aree di risulta lungo la Via Verde della costa dei trabocchi: questa mattina è stato firmato il protocollo d’intesa tra Regione Abruzzo e Provincia di Chieti, rappresentate rispettivamente   dall’assessore Nicola Campitelli e dal presidente Francesco Menna. Il protocollo d’intesa sancisce gli impegni dei due enti locali in merito alla procedura di acquisizione e valorizzazione delle aree di risulta dell’ex tracciato ferroviario e degli immobili che si trovano a San Vito Chietino, Fossacesia, Torino di Sangro e Vasto. Nello specifico, la Regione autorizza la Provincia all'acquisto delle vecchie stazioni che diventeranno parte del patrimonio demaniale provinciale. La Provincia si impegna ad acquisire gli immobili con propri fondi e a trasferirli nel proprio patrimonio demaniale, per destinarli poi agli scopi previsti di valorizzazione.

Inoltre, il 30 novembre è stato pubblicato il decreto del Presidente della Provincia di Chieti che istituisce il “Tavolo permanente per la valorizzazione della costa dei trabocchi”, al quale partecipano, con la Provincia di Chieti, i comuni di Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Torino di Sangro, Casalbordino, Vasto, con funzioni propositive e consultive, per l’esame delle problematicità e delle proposte di valorizzazione e sviluppo della Via Verde. 

“Questo accordo segna un passo significativo verso la valorizzazione del patrimonio culturale, sociale, economico della Via Verde - ha dichiarato il presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna - .È un passaggio decisivo per ambire al progetto di riqualificazione e rifunzionalizzazione delle vecchie stazioni, per cui la Provincia procederà all’acquisizione nei primi mesi del 2024 investendo 2 milioni di euro. Un percorso che condividiamo insieme alla Regione e ai Comuni, con cui ci confronteremo nel tavolo permanente per la valorizzazione della costa dei trabocchi. Ringrazio tutte le istituzioni coinvolte, a partire dai Sindaci e dai Presidenti emeriti Febbo, Di Giuseppantonio, Coletti e Pupillo che prima di me hanno lavorato e creduto nella costruzione del percorso politico e amministrativo di questo progetto”.

“È un giorno di svolta – ha commentato l’assessore Campitelli – per consentire finalmente di riqualificare queste vecchie stazioni ferroviarie dei comuni costieri. Ricordo che, a seguito della riforma Delrio, le Province non avevano più questa mission tra le proprie deleghe. Per cui, come Regione Abruzzo,  abbiamo dovuto modificare una legge regionale per consentire alla Provincia di Chieti di acquistare questi immobili. Oggi, attraverso questo protocollo d’intesa, consentiamo finalmente alla Provincia, che aveva già il diritto di prelazione rispetto alle vecchie stazioni in quanto già proprietaria del sedime, di dare sostanza a questo importante progetto di valorizzazione del territorio. Stiamo parlando di strutture di valenza strategica che potranno rappresentare un valore aggiunto lungo il percorso della Via Verde. Noi, come Regione Abruzzo, – ha concluso – abbiamo già predisposto un progetto speciale territoriale della fascia costiera, finalizzato ad uno sviluppo omogeneo di tutta la costa abruzzese e, in questo contesto, le vecchie stazioni avranno un ruolo assolutamente rilevante nell’ottica della valorizzazione turistica del nostro litorale".


 

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